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Pontedera beffato nel finale Un’altra trasferta amara

Alessandro Marone
Pontedera beffato nel finale Un’altra trasferta amara

Granata bene in partita, ma tra il 90’ e il 93’ arriva l’uno-due micidiale dell’Olbia con le reti segnate da Ragatzu e Renault

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Alessandro Marone

Epilogo amaro, persino assurdo, al “Nespoli”. L’Olbia piazza un micidiale uno-due nel finale e torna alla vittoria. Il Pontedera, reduce da un ottimo tris di vittorie e dall’impresa contro il Pescara, pregusta il poker di risultati utili per dare continuità al filotto, ma torna incredibilmente a mani vuote dalla Sardegna.

Stop (severo) e settima sconfitta stagionale per i granata, che per la sesta volta (su otto gare) non raccolgono punti lontano dal Mannucci.

Tornano a conquistare bottino pieno dopo tre gare i sardi, che mantengono la porta inviolata per la terza volta in stagione e salgono a quota 20 punti, una lunghezza dai granata.

Canzi sorprende e cambia modulo, optando per la difesa a tre; Maraia sceglie Regoli per sostituire lo squalificato Milani (Parodi, non al meglio, va in panchina). Squillo dei bianchi dopo cento secondi: Angeletti neutralizza il tiro centrale di Chierico; all’11’ Udoh si incunea tra Angeletti e Matteucci (che poi recupera), ma spara alto.

Partita abbastanza bloccata, le squadre si studiano e i granata guadagnano metri con il passare dei minuti. Siluro di Caponi al quarto d’ora, poi Benedetti duetta con Barba e calcia a lato con il mancino. Alla mezz’ora spunto di Ragatzu, che salta Espeche e conclude debolmente a lato con il sinistro. Risposta Pontedera con la progressione di Benedetti: il numero 20 entra in area, mancino neutralizzato da Van der Want. Finale di marca granata, Caponi impegna il portiere con un velenoso tiro-cross.

L’Amour Toujours rimbomba al Nespoli e precede l’inizio della ripresa. Magnaghi prova a sorprendere Van der Want con un morbido pallonetto, al 56’ chance per i sardi: suggerimento di Pinna per Lella, tentativo in acrobazia e risposta super di Angeletti. Canzi inserisce l’olbiese doc La Rosa (che gioca con maschera protettiva) per rinforzare il centrocampo, il Pontedera non rischia praticamente nulla e prova ad imbastire trame.

Poco prima della mezz’ora lampo dell’Olbia. Rimessa laterale dalla destra, sponda di Lella per Ragatzu, che calcia al volo ma manca il bersaglio. Affiora la stanchezza, continua a regnare l’equilibrio. All’87’ il Pontedera potrebbe piazzare il colpaccio. Barba lotta caparbiamente sulla destra e riesce a servire Magnaghi, il cui destro è murato da Boccia (fisso come un’ombra sul bomber granata).

La logica conclusione sarebbe la spartizione della posta in palio. La continuità sfuma nel finale. Al 90’ Udoh conquista un corner. Batte Emerson, spizzata, Ragatzu, appostato sul secondo palo, stoppa e fulmina Angeletti: 1-0 e sesto centro in campionato (il terzo nelle ultime due gare) per il bomber sardo.

Doccia gelata e Pontedera all’assalto, ma, nel recupero, arriva l’apoteosi sarda in ripartenza. Lella serve Udoh, cioccolatino per il neo-entrato Renault che fa 2-0 con il mancino.

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