Il Tirreno

Pontedera

la partitissima 

Il Fratres Perignano fallisce l’operazione sorpasso

di Alessandro Marone

L’idea di scavalcare il Livorno s’infrange su un ottimo Tuttocuoio che infligge poker e primo stop alla truppa rossoblù

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di Alessandro Marone

CASCIANA TERME LARI. Blitz del Tuttocuoio, che cala il poker in rimonta al Matteoli e conquista il secondo successo di fila dopo il 2-1 al Cenaia; cade per la prima volta in stagione il Fratres Perignano (fino a ieri l'unica squadra imbattuta del girone) e niente sorpasso in vetta. I neroverdi salgono al quarto posto a quota 14 punti, una sola lunghezza dal Perignano; i rossoblù, reduci da un filotto di quattro vittorie tra Coppa Italia e campionato, scivolano al terzo posto: in testa il tandem Livorno-Cuoiopelli.

L’avvio è a dir poco pirotecnico. Dopo neanche quaranta secondi tocco di mano di un difensore neroverde sul cross di Pinna: calcio di rigore. Dal dischetto il bomber Sciapi sceglie la soluzione centrale, spiazza Muscas e spacca la porta. Incipit dolce per i rossoblù, ma è un'effimera illusione: il Tuttocuoio piazza un micidiale uno-due e la ribalta. Al 13’ Lazzarini va via sulla sinistra e serve un cioccolatino che Agudiak scarta con una zampata di esterno destro sottomisura: 1-1 e terzo gol in quattro giorni per l’attaccante argentino. Passano quattro minuti e il Tuttocuoio mette la freccia. Brutto pallone perso in impostazione, Orlandi avanza e calcia dal limite: deviazione, la sfera si impenna e termina alle spalle di Iacoponi. Al 21’ arriva il 3-1: è il numero 3 Sartorelli, appostato sul secondo palo, a firmare il tris con una zuccata vincente su corner. Alla mezz’ora squillo di Sciapi, poco dopo i neroverdi calano il poker con una ripartenza letale. Tiro di Sciapi ribattuto, capitan Fino parte in progressione e serve Ruggiero, assist per Lazzarini, che fulmina Iacoponi con un diagonale. Prima del riposo Perignano vicinissimo al gol con due azioni in fotocopia: cross di Lucarelli e colpo di testa di Taraj (bravo Muscas sul secondo tentativo).

È 1-4 all’intervallo e Perignano a trazione anteriore nella ripresa. Pochi sussulti fino al quarto d’ora: botta e risposta con il tiro di Taraj neutralizzato da Muscas e la chiusura decisiva di capitan Aliotta su Agudiak, pescato da un tacco di Chiti. I rossoblù tentano l’assalto, i neroverdi reggono l’urto senza affanni. Nel finale Muscas è super sulle conclusioni di Bari Mendes e Sciapi, il 2-4 definitivo arriva al 94’: botta di Genovali, respinta di Muscas e tap-in di testa di Taraj.

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