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serie C 

Il Pontedera a caccia del tris contro il Pescara

Alessandro Marone

Dopo le vittorie con Grosseto e Viterbese ecco un match non semplice ma che può mandare in orbita la truppa granata

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Alessandro Marone

PONTEDERA. Pontedera a caccia di continuità e conferme nel fortino del Mannucci: alle 17.30 la sfida contro un Pescara deluso e arrabbiato per gli ultimi risultati, sesto a quota 21 punti (solo tre in più del Pontedera).

I granata sono tornati ad assaporare il bottino pieno dopo oltre un mese nel derby con il Grosseto (2-0) e, nell’anticipo di sabato scorso, hanno concesso il bis: 3-2 all’ultimo respiro sul campo della Viterbese e prima vittoria stagionale in trasferta. I due successi di fila sono stati un’iniezione di fiducia e un toccasana per la classifica, come sottolinea il vice-allenatore Federico Vettori: «Due vittorie fondamentali, arrivate dopo un periodo nel quale la squadra stava fornendo prestazioni all’altezza senza che corrispondessero al risultato».

Vettori torna sulla gara di Viterbo: «Siamo stati meno brillanti, vanno riconosciuti anche i meriti dei gialloblù, che hanno giocatori di qualità. Siamo stati premiati nel finale, i ragazzi sono stati bravi a crederci fino in fondo: Magnaghi ha conquistato la punizione lottando su un pallone che sembrava perso. Magari in altre partite avevamo raccolto di meno, stavolta invece qualcosa in più».

Per i boys di Maraia ora c’è l’esame Pescara. Stagione al di sotto delle aspettative per gli abruzzesi di Auteri. Due vittorie nelle ultime 10 gare per i biancazzurri; l’ultimo acuto esterno i Delfini l’hanno piazzato due mesi fa proprio al Mannucci, contro l’Aquila Montevarchi (1-2). I granata puntano sul fattore campo (ruolino di marcia di quattro vittorie, due pareggi e un solo ko, 3-2 nel derby con la Lucchese) e sul sostegno del pubblico: «In casa abbiamo un altro feeling, a parte la gara contro la Lucchese abbiamo affrontato tutte le partite al meglio. Il pubblico torna a sostenerci e ci darà una grossa mano. Ci saranno anche tifosi del Pescara: una bella cornice. In occasioni come queste in genere ci facciamo trovare pronti, vogliamo fornire una prestazione all’altezza. Il Pescara ha una rosa di primo ordine e grande qualità. Forse hanno perso qualche punto, ma a noi interessa poco: sappiamo che affrontiamo un avversario di valore e dovremo fare una grande partita. Siamo in un buon momento, dare continuità sarebbe importante: è così che si costruisce la classifica, si lavora con più convinzione e si cresce come squadra».

Chi può essere l’uomo in più del Pontedera? «Facile dire Magnaghi. Ha qualità da categoria superiore: difficilmente ci sono stati giocatori del genere a Pontedera. Ma noi abbiamo bisogno della prestazione positiva di almeno 8-9 giocatori per portare a casa il risultato».

Negli abruzzesi assente per squalifica capitan Memushaj (adattato a centrocampo il terzino Zappella), indisponibili all’ultimo per problemi muscolari gli esterni Galano e Bocic; Clemenza favorito su D’Ursi per comporre il tridente, in porta ballottaggio Iacobucci-Sorrentino. Nelle fila del Pontedera out per squalifica Espeche (match-winner al 96’ a Viterbo), ci sarà Shiba nel terzetto difensivo; non hanno ancora recuperato Mutton e Pretato, Maraia dovrebbe riproporre Benedetti in avanti, ma attenzione anche a Mattioli.

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