Gioco
San Rossore, Frozen Day vince “I Sellai di Pisa”
Dodici i cavalli al via nella prova clou del pomeriggio ippico. Nel premio Zloty delude il favorito, s’impone Lady Argento
Pisa. Frozen Day, montato da Dario Vargiu, ha vinto il premio “I Sellai di Pisa” sul doppio chilometro, prova di centro del pomeriggio ippico a San Rossore. La maiden per cavalli di 2 anni ha visto alle gabbie di partenza dodici soggetti dopo il ritiro di Graceful Touch con i favori del pronostico divisi fra i due soggetti del team Botti/Cenaia sia pure di scuderie diverse. Alla prova dei fatti, cioè della pista, i due cavalli si sono classificati al primo (Frozen Day) e al terzo posto mentre si è inserito, occupando il posto d’onore, l’estremo outsider Che Musica Maestro. Cosa vale Frozen Day in prospettiva delle prove di maggior livello riservate ai puledri nel prossimo dicembre a San Rossore? Lo stile con il quale il cavallo ha vinto lascia ben sperare, venendo allo spunto a dominare il gruppo con la sola interferenza del citato outsider. Sportivamente come ogni anno Alessandro Pisani, socio nella gestione de “I Sellai di Pisa”, ha premiato il proprietario e il fantino del cavallo vincitore.
Una seconda maiden (ma questa per i cavalli di 3 anni) era il il premio “Zloty”, metri 1.800, dedicato al cavallo della razza di Rozzano che nel 1948 vinse il premio “Pisa”. Fra gli undici cavalli al via come cavallo da battere era indicato Amico Speciale ma il portacolori della scuderia Incolinx ha gravemente deluso lasciando il campo a Lady Argento (D. Vargiu) e Fairy May. Sulla distanza dei 2.200 il premio “Lussin” per cavalli anziani, una corsa nella quale il favorito Losak non ha figurato in un ordine d’arrivo che ha visto il si successo di C’era una Volta (S.Fele) che ha preceduto Global Myth.
In esordio di pomeriggio, fra i gentlemen riders e le amazzoni impegnati sui 2200 metri del premio “Francesco Massicci”, il favorito Temugin (C. Sanna) ha tenuto fede al pronostico senza troppi problemi. Il convegno si è chiuso con le due corse riservate agli anglo arabi. Nel premio “Sigfrido”, metri 1.800, successo di Brughel (F. Dettori) mentre in chiusura il premio “Zobeg”, metri 1.500, per cavalli di 4 anni, ha visto prevalere Coram Lathe (D. Di Tocco).
Si torna a correre domenica con la super giornata nella quale saranno in programma gli Handicap Principali premi “Galileo Galilei” e “Federico Regoli”, oltre alla finale internazionale delle amazzoni e la VI edizione della “Moutai Cup”, prova riservata ai purosangue arabi. Un pomeriggio già denso di eventi che sarà arricchito anche da due corse per pony organizzate da Agri (Associazione gentlemen riders d’Italia) e “Oliveto pony galoppo Italia”.
La giornata, così valida sotto il profilo tecnico e spettacolare per i suoi molteplici aspetti, non deve far dimenticare come l’ippodromo di San Rossore sappia offrire in ogni suo convegno festivo attrazioni che vanno al di là delle corse. Mentre i più piccoli sono attesi al parco giochi e a Ippolandia dove è programmato il laboratorio “Pasta di sale”, per quegli adulti curiosi della vita di un ippodromo è previsto il percorso didattico “Dietro le quinte” con la sapiente guida di un’allenatrice professionista.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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