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La Cetilar Racing chiude la stagione ai piedi del podio

La Cetilar Racing chiude la stagione ai piedi del podio

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PISA. La 8 Ore del Bahrain, sesto e conclusivo appuntamento del Campionato mondiale endurance Fia Wec, ha dato e tolto al trio del team Cetilar Racing.

Inedita la sfida con la vettura di Maranello; inedito anche l’equipaggio, con l’arrivo di Fuoco, che ha rilevato il posto di Andrea Belicchi, investito del suo nuovo ruolo di coordinatore e sempre presente in pista. Una stagione, quella che va in archivio, che si era aperta col terzo posto della Lmgte Am conquistato a Spa a maggio, cui aveva fatto seguito la vittoria di classe nel successivo round di Portimão. Una vittoria che aveva proiettato in testa al campionato l’equipaggio Cetilar Racing. Poi una 6 Ore di Monza poco fortunata, iniziata con la prima fila ottenuta in qualifica da Lacorte e conclusasi fuori dalla top 10. Quindi l’amaro ritiro della 24 Ore di Le Mans. Infine il duplice epilogo del Bahrain: una gara difficile, quella della scorsa settimana, per niente ideale per le Ferrari, chiusa col quarto posto. Un piazzamento tuttavia non sufficiente a consentire al team Cetilar Racing di agguantare il podio in campionato, scivolando 5° nella classifica finale della Lmgte Am, a quattro punti dai terzi.

A sostenere il primo stint di guida è stato il pisano Roberto Lacorte, che dalla pole ha agevolmente mantenuto la posizione di testa. Poi il contatto col giapponese Tomonobu Fujii, sfilato davanti ma in seguito punito con un drive through per la manovra effettuata nei confronti della Ferrari numero 47. Lacorte, tornato al comando, è stato autore di una prima fase di gara consistente, in cui ha imposto un ottimo passo dandosi il cambio con Sernagiotto e rimanendo sempre nelle posizioni davanti. Una strategia che ha visto Fuoco guidare solo nelle ore conclusive e chiudere appunto quarto.

«Abbiamo concluso ai piedi del podio e quinti in campionato. Ci meritavamo di più, ma abbiamo vissuto una stagione da protagonisti. E adesso guardiamo all’America…», il commento di Roberto Lacorte, in attesa di annunciare ufficialmente i programmi 2022.

Il 2021, intanto, per Cetilar Racing si chiude con una vittoria, una pole, due podi, 1098 giri completati in gara per un totale di 6.784 km e 41 ore, 4 minuti e 15 secondi; 2.002 giri complessivi (inclusi test, libere e qualifiche) per una percorrenza di 13.709 km. Numeri che solo in parte rivelano però l’entusiasmo, il calore e la determinazione di chi ha affrontato questa avventura lunga otto mesi.© RIPRODUZIONE RISERVATA

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