Gioco
Liburna Terra incorona il giovane Battistolli ma sorride anche la coppia Andreucci-Briani
Nella gara del campionato Junior affermazione di Cogni e Zanni dopo un atto di sabotaggio durante il riordino notturno
PECCIOLI. L’incertezza ha dominato l’edizione numero 12 del Liburna Terra (con epicentro tra Peccioli e Volterra), ultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally oltre che del Campionato Italiano Rally Terra, e alla fine ha vinto il giovane figlio d’arte Alberto Battistolli che affiancato da Simone Scattolin e su Skoda Fabia R5, ha battagliato per tutta la gara con il veloce e pluricampione italiano Paolo Andreucci (alle note Rudy Briani) sempre su Skoda Fabia R5.
Il pilota vicentino è riuscito a mettere il proprio nome dell’albo d’oro della gara infliggendo un distacco finale di quasi dieci secondi al suo avversario. E La seconda piazza era l’obiettivo di Paolo Andreucci per vincere il titolo tricolore del Terra, dopo il ritiro fulmineo di Scandola. Il garfagnino l’ha conseguito controllando il boliviano Wilkinson Bulacia. Andreucci inoltre è stato premiato dagli organizzatori della scuderia Livorno Rally e dalla Valdelsa Corse con un trofeo riservato al vincitore del Campionato Italiano Rally Terra in ricordo di Vareno Grassini, grande campione toscano vincitore di numerose gare e campionati. La quarta piazza ha visto alternarsi vari piloti: è stato il regolare Campedelli con Rappa a prevalere su una Skoda Fabia R5 davanti a Crugnola-Ometto su Hyundai 20. Che riesce, però, a salire in seconda posizione nella classifica finale del Campionato Italiano Rally.
Nel seguitissimo Campionato Italiano Rally Junior, dopo i primi attimi di smarrimento per un atto di sabotaggio durante il riordino notturno (alcune vetture hanno dovuto ripristinare la parte elettronica danneggiata), vittoria del duo Cogni-Zanni, che così si sono aggiudicati il Campionato Italiano Rally Junior. Alla fine sono stati 63 gli equipaggi che hanno concluso la gara, a cui aggiungere ii partecipanti del Cross Country, ultima del campionato che ha visto la vittoria dei fratelli Tinaburri davanti a Bosio-Gentilotti e Manocchi-Manocchi tutti su Yamaha Yzx.
Laura Lombardi, in rappresentanza della organizzatrice scuderia Livorno Rally, ha voluto così sintetizzare: «Edizione impegnativa visti i titoli in palio. Voglio ringraziare la Valdelsa Corse, che ci ha dato un valido supporto, direzione gara, ufficiali di gara e il personale di servizio che si è adoperato per il buon esito. Oltre alle amministrazioni che ci hanno aiutati e ospitato e anche i numerosi piloti che hanno partecipato. Vi aspettiamo numerosi anche alle prossime edizioni».
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