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Il primo stop dell’Etrusca ha il sapore della beffa

Stefano Scarpetti
Il primo stop dell’Etrusca ha il sapore della beffa

La truppa di Marchini comanda sempre le operazioni ma si blocca nel finale e deve subire il sorpasso del Langhe Roero

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CORNELIANO D'ALBA. Arriva una sconfitta beffarda per l'Etrusca La Patrie in terra piemontese.

I biancorossi subiscono il primo ko stagionale al “958 Santero” per 61-58 dalla Langhe Roero Basketball dopo aver condotto a lungo la gara fino a metà del terzo quarto raggiungendo il massimo vantaggio di 18 lunghezze sul 44-26. Poi una “rottura prolungata” soprattutto in attacco consente ai padroni di casa autori di un parziale di 20-7 di portarsi a stretto contatto sul 51-46. Nell'ultima frazione, quindi, molti errori ma i padroni di casa sono più freddi e incisivi riuscendo ad effettuare il sorpasso decisivo. Impossibile non notare le sinistre coincidenze con la partita vinta sette giorni fa dai biancorossi contro Sangiorgio: stessa partenza con margini di vantaggio rassicuranti poi il black-out che permette la rimonta degli avversari, stavolta l'avversario dal tasso tecnico maggiore e il supporto del pubblico ha fatto pendere la bilancia lontano da San Miniato. Questo aspetto sicuramente verrà analizzato, anche se non bisogna scordarsi che si tratta della prima sconfitta in sei partite.

Analizzando nel dettaglio la gara i primi minuti sono tutti di marca bianconera, i cuneesi volano sul 8-3 a proprio favore poi però San Miniato cambia il canovaccio della gara trovando continuità in attacco portandosi a condurre sul 14-8, chiudendo sul 17-10 la prima frazione. Nella seconda il canestro dalla lunga distanza di Candotto permette all'Etrusca di portarsi sul 23-11 inaugurando una fase tutta di marca ospite, i piemontesi faticano molto a trovare la via del canestro contrariamente a quello che invece avviene ai ragazzi di Alessio Marchini. Si va all'intervallo lungo sul 39-26. In apertura di terzo quarto Lorenzetti firma il nuovo massimo vantaggio sul 44-26 prima che si spenga la luce in attacco per i sanminiatesi, i bianconeri lentamente prendono fiducia riducendo il margine di vantaggio trascinati da D'Anna e Tarditi arrivando agli ultimi dieci minuti sotto di dieci lunghezze sul 51-41.

Nell'ultima frazione, con dieci punti da gestire, la squadra di Marchini continua ad attaccare male, in due situazioni si esauriscono i 24 secondi con la palla tra le mani, tuttavia il canestro da tre di Candotto sembra scrivere la parola fine sul 56-48. I padroni di casa trovano prima cinque punti con Antonietti e la "bomba" decisiva di Perez, mentre il tiro di Caverzasio sulla sirena finisce sul ferro.

Stefano Scarpetti

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