Il Tirreno

Pontedera

Missione compiuta Un bel Pontedera si rialza nel derby

Alessandro Marone
Missione compiuta Un bel Pontedera si rialza nel derby

Magnaghi e Perretta mandano al tappeto il Grosseto Commozione nel ricordo di Leone e del papà di Maraia

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Alessandro Marone

PONTEDERA. Missione compiuta, attesa finita: ritorno alla vittoria, con dedica speciale. Un Pontedera affamato affonda il Grosseto (in 10 per oltre metà della gara) con le reti all’alba e al tramonto della prima frazione di Magnaghi (dal dischetto) e Perretta e torna ad assaporare i tre punti che mancavano da oltre un mese (2-1 griffato Magnaghi con la Virtus Entella).

Sabato perfetto per i Maraia boys, che nelle ultime cinque partite avevano raccolto un punto (ottimo pareggio sul campo della Reggiana e quattro ko) e tingono di granata il derby: quarta vittoria stagionale (tutte nel fortino del Mannucci), terza partita in campionato senza subire reti (non accadeva dalla 5ª giornata, 3-0 all’Aquila Montevarchi) e balzo a quota 15 punti in classifica. Momenti toccanti prima della gara. L’Amministrazione comunale e il presidente Gradassi consegnano una maglia commemorativa ai familiari di Daniel Leone, scomparso poco più di un mese fa a 28 anni dopo una lunga battaglia contro un tumore, portiere dei granata nella stagione 2012/2013, quella della promozione in Prima divisione. «Daniel a Pontedera ha lasciato un pezzo di cuore. Grazie a tutti», dice commosso il papà di Daniel, Michele. Prima del fischio d’inizio squadre raccolte a metà campo, osservato un minuto di silenzio in ricordo del papà di mister Maraia, scomparso pochi giorni fa.

Si parte. Squillo dei maremmani con un colpo di testa di Piccoli, risposta immediata del Pontedera: cross di Perretta, destro di Benedetti, Barosi manda in corner. All’8’ il primo episodio che indirizza la gara sui binari granata. Catanese va via in tunnel, duetta al limite e viene atterrato in area da Raimo. Dal dischetto bomber Magnaghi è glaciale: Barosi intuisce, destro angolatissimo e 1-0 Pontedera. Magnaghi avrebbe la chance per raddoppiare poco dopo su suggerimento di un Perretta in versione Cafù, al 20’ annullato l’1-1 del Grosseto: colpo di testa che bacia il palo e termina in rete, fischiato fallo proprio su Perretta, travolto. Espeche va vicino al raddoppio in proiezione offensiva, poco dopo il figlio d’arte ed ex Serena si becca il rosso diretto per proteste: Grosseto sotto di una rete e di un uomo. Il Pontedera, come uno squalo, sente l’odore del sangue. Al 38’ trama da manuale del calcio dei granata, assist di Magnaghi per Perretta, risposta super di Barosi. Passano 5 minuti e il Pontedera azzanna. Magnaghi per Benedetti, cioccolatino per Perretta, che ringrazia e fulmina Barosi con un tiro a mezza altezza.

Si fa durissima per i maremmani, che, nella ripresa, provano a partire forte. Zuccata di Cretella neutralizzata da Sposito, sinistro di Semeraro sull’esterno della rete. I granata giocano sul velluto, gestiscono senza affanni e battono due squilli con un sinistro alto di Benedetti e un destro debole di Mattioli. Al 68’ lampo di Magnaghi, che sfiora il tris dai 25 metri: Barosi. Dieci minuti dopo ci prova anche Nel finale ultimi sussulti biancorossi: gran destro di Artioli, che si spegne sul fondo, al 90’ sinistro di Moscati sull’esterno della rete. Fine, tre punti, applausi.

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