Toscana
Uno squillo firmato Carlotti costa caro alla Cuoiopelli
CASTELFIORENTINO. Trasferta a Castelfiorentino amara per la Cuoiopelli, che saluta la Coppa Italia: al Neri decide la rete di Carlotti poco prima di metà ripresa, i biancorossi chiudono in 9.
I gialloblù di mister Ghizzani (penultimi nel girone B a quota 4 punti in tandem con l’Armando Picchi), che nel primo turno hanno eliminato il San Miniato Basso, affronteranno la vincente di Livorno-Cenaia; i boys di Marselli, terzi in campionato in compagnia di Ponsacco e Tuttocuoio a quota 7 punti, avevano avuto la meglio sul Fucecchio ai rigorie dopo il doppio 0-0. Prima frazione di gioco poco spettacolare al “Neri”, latitano le occasioni. Nella ripresa, al 19’, il gol che decide il match: conclusione non irresistibile di Carlotti da fuori area, Lampignano non è perfetto e la sfera termina in fondo al sacco. Gialloblù pericolosi ancora con Carlotti, che, servito da Iaquinandi, spara alto. La Cuoiopelli prova a reagire, resta in inferiorità numerica per il doppio giallo a Chelini (i biancorossi chiudono in 9: rosso diretto per Accardo) e, in extremis, ha la chance per pareggiare: Borselli non si fa ingolosire dalla conclusione e prova a servire un cioccolatino a Falchini, anticipato.
Castelfiorentino dunque ai quarti. «“I gialloblù hanno meritato di passare, sono stati più grintosi – il commento del mister della Cuoiopelli Davide Marsell – era una partita da 0-0, non abbiamo affrontato la gara con il giusto spirito, anche in 11 abbiamo creato poco. Brutta prestazione, sicuramente ci sarà qualcosa da rivedere: ora abbiamo le sfide contro San Miniato Basso (in trasferta) e Livorno (al Masini), servirà un atteggiamento diverso».
A.M.
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