Lutto
Le buone prestazioni ora al Pontedera non bastano più A Fermo per i punti
Il tecnico dei granata Maraia suona la carica ai suoi allievi «Dobbiamo migliorare la classifica con una difesa più forte»
Pietro Mattonai
PONTEDERA. Entusiasmo sì, ma nessuna euforia. Il Pontedera, impegnato oggi in trasferta contro la Fermana (ore 14.30), mette nel mirino il primo successo esterno per dare continuità alle belle prove con Cesena e Reggiana.
Prestazioni, però, che non devono esaltare troppo la squadra. «Non ci dobbiamo accontentare – spiega mister Ivan Maraia alla vigilia – l’entusiasmo per il risultato ottenuto contro la capolista non deve farci dimenticare che abbiamo fatto un solo punto e che la classifica, per il momento, non ci piace poi così tanto».
I granata, infatti, non vincono ormai da quattro partite. «Il pareggio di lunedì ha senz’altro interrotto la striscia negativa, ma dobbiamo cercare di fare di più – continua il tecnico – contro Cesena e Reggiana abbiamo messo in campo l’atteggiamento giusto, ma ci servono i punti per migliorare la classifica».
E per fare punti, d’ora in poi, servirà sicuramente affinare uno dei punti deboli della squadra in questo primo spezzone di campionato: la difesa. «Speriamo di trovare il prima possibile un assetto che ci dia più sicurezza – commenta – è vero che riusciamo a segnare spesso, ma per ottenere risultati e raggiungere gli obiettivi, non possiamo subire così tanti gol».
Con le due reti subite contro la Reggiana, il computo totale sale a 20 in undici partite. «Stiamo facendo tutte le valutazioni del caso – continua Maraia – siamo abituati a non prendere troppi gol, ma adesso dobbiamo migliorare, anche se dover assemblare così tanti giocatori nuovi e aver avuto poco continuità può averci penalizzato».
Da inizio stagione, infatti, il trio Bakayoko-Espeche-Matteucci ha disputato dal 1’ soltanto tre partite. «Bakayoko ed Espeche sono due giocatori strutturati, molto fisici e può capitare che abbiano bisogno di un po’ più di tempo per entrare nel pieno della condizione – dice – ci sono tante variabili, ma non cerco scuse: vogliamo trovare la soluzione».
Non subire, contro la Fermana, sarà fondamentale. I marchigiani arrivano al match sulle ali dell’entusiasmo, dopo aver vinto il derby contro l’Ancona-Matelica. «Sono reduci da un risultato importante, che non arriva se non metti in campo quel qualcosa in più che fa la differenza – prosegue – il derby è sempre una partita particolare, ma credo che la Fermana abbia una classifica che non rispecchia il suo organico».
Il rischio, dunque, è quello di sottovalutare l’avversario. «Non dobbiamo farci ingannare – avverte Maraia – a inizio campionato la Fermana ha fatto un po’ più di fatica, ma adesso ha trovato il proprio equilibrio». Complice, forse, anche l’esperienza di tanti giocatori gialloblù. «Sanno come gestire questi momenti – continua – una squadra giovane come la nostra, invece, può subire di più queste circostanze».
L’obiettivo, però, rimane uno solo: cercare di fare lontano dal Mannucci quello che i granata riescono a fare davanti ai propri tifosi. «Dobbiamo far meglio in trasferta e portare a casa qualche punto – conclude Maraia – spero che le ultime due partite abbiano dato consapevolezza alla squadra: gli stimoli giusti vanno trovati non solo contro le squadre più blasonate, ma in ogni partita».
Rispetto alla gara con la Reggiana, mister Maraia non dovrebbe fare cambiamenti. In porta ci sarà Sposito, mentre in difesa dovrebbe replicare il terzetto composto da Bakayoko, Matteucci ed Espeche. Sugli esterni, al solito, Perretta e Milani, mentre nel mezzo ci saranno Catanese, Caponi e Barba. In avanti è sicuro solo Magnaghi e potrebbe partire ancora dall’inizio Benedetti. Possibili alternative sono Mutton e Mattioli.
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