Il Tirreno

Pontedera

calcio 

L’unione fa la forza e il Pontedera ora vuole allargare i suoi orizzonti

Dario Pellegrini
L’unione fa la forza e il Pontedera ora vuole allargare i suoi orizzonti

Nell’incontro con gli sponsor voluto dal club granata si parla del sogno Serie B, di nuovo campo per le giovanili in zona Oltrera e di un’amichevole col Capo Verde

2 MINUTI DI LETTURA





Dario Pellegrini

PONTEDERA. Un’occasione di ringraziamento per quanti credono nel progetto Pontedera sostenendo la società: questa è stato lo scopo dell’incontro di giovedì sera, location l’hotel La Pace, fra la società e gli sponsor.

In rappresentanza dei granata hanno presenziato all’incontro il direttore organizzativo Andrea Bargagna, il socio Vito Consoloni e il presidente Piero Gradassi. «È la prima volta che ci incontriamo dopo un anno e mezzo – ha esordito Bargagna – sono molto contento perché è un segnale di ripartenza e di rinnovata empatia con tutti coloro che vogliono aiutare questa società nel suo progetto di crescita. Nonostante le difficoltà Il Covid ci ha dato la possibilità di creare nuove opportunità, anche a livello fiscale».

Infatti, Con le nuove leggi vigenti, gli sponsor potranno ricevere un credito d’imposta pari al 50% della sponsorizzazione.

L’evento è stato inoltre un’occasione per presentare le new entry nella squadra sponsor quali Azimut e Ristoro che si aggiungeranno alle collaborazioni del Pontedera. All’incontro ha partecipato pure il sindaco Franconi, seppur in maniera breve a causa dell’imminente partenza per un viaggio istituzionale: «Investire nel calcio significa investire nel sociale e per questo motivo ringrazio quanti di voi abbiano voluto rinnovare l’impegno nel Pontedera, prometto di incontrarvi tutti prima di Natale – ha dichiarato Franconi – nei prossimi giorni sarò impegnato in un viaggio istituzionale a Capo Verde dove incontrerò il Presidente della Repubblica nell’intento, prima di tutto delle ratifica di un gemellaggio, e ho intenzione di proporre un’amichevole fra la nazionale del Capo Verde e quella italiana da disputarsi al Mannucci».

Franconi regalerà al presidente Jorge Carlos Fonseca alcune maglie personalizzate del Pontedera. Al suo ritorno però il sindaco ha già dato indicazione di far fronte alla prossima sfida impiantistica della società: un nuovo campo a 11 per le giovanili da realizzare in zona Oltrera. «Sarebbe un fatto molto importante per la nostra società in quanto il nostro centro sportivo diventerebbe uno dei più grandi in Toscana», ha commentato Bargagna.

«La missione principale è quella di aiutare il calcio, quindi i nostri ragazzi, ad avere impianti ed istruttori all’avanguardia – ha aggiunto Vito Consoloni – dobbiamo creare un sistema facilitante nei loro confronti». Parola finale al presidente Piero Gradassi: «Contribuisco al Pontedera dall’82 e continuo a manifestare il sogno di un Pontedera ben organizzato ma soprattutto più chiacchierato – ha sostenuto – per far questo sarebbe necessario arrivare in Serie B ma dobbiamo farlo con le nostre potenzialità e mantenendo i piedi saldi per terra: solo il tempo potrà dirci se riusciremo nell’impresa».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca