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Serie C 

Il Pontedera fissa l’obiettivo: primi tre punti in trasferta da strappare alla Fermana

Pietro Mattonai

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Pietro Mattonai

Pontedera. È tornato ad allenarsi ieri il Pontedera, che dopo la bella prestazione contro la Reggiana e il buon punto conquistato si è rimesso al lavoro in vista della trasferta sul campo della Fermana. Domenica, infatti, i granata saranno ospiti dei gialloblù, che nell’ultimo turno hanno battuto a domicilio l’Ancona-Matelica nel derby marchigiano. L’ennesimo test per la squadra di Ivan Maraia. Che, stavolta, con l’atteggiamento visto a Cesena e al “Mannucci” contro la capolista, dovrà cercare di conquistare anche i primi tre punti in trasferta in questa stagione.

Sin qui i granata hanno perso in tutte le gare fuori casa, con la sola eccezione della prima, contro la Vis Pesaro. In quell’occasione, sotto di due reti all’intervallo, il Pontedera riuscì a riacciuffare il risultato grazie ai gol di Mutton prima e di Milani poi. Da quel momento solo sconfitte: ad Ancona, a Imola, a Gubbio e poi a Cesena. Senza contare che con il ko casalingo contro la Lucchese i granata non vincono da quattro partite. Anche se, come detto, nelle ultime due la squadra avrebbe sicuramente meritato qualcosa di più.

Proprio da qui devono ripartire i granata, perché come aveva detto capitan Andrea Caponi alla vigilia della sfida alla Reggiana, con questo atteggiamento i punti, prima o poi, sarebbero arrivati. Ora anche lontano dal “Mannucci” è il momento di fare risultato. Sì, perché sebbene le giornate disputate siano appena undici, la classifica inizia ad assumere una certa fisionomia.

E se per i primi turni il Pontedera è rimasto stabilmente in zona playoff, i granata attualmente si trovano a tre punti dall’ultimo posto utile per accedere agli spareggi, occupato dalla Carrarese. Troppo presto per fare qualsiasi ragionamento e i punti in palio sono ancora tantissimi.

Per riprendere il ritmo, però, il Pontedera non deve commettere passi falsi a Fermo: fare bottino pieno significherebbe scrollarsi di dosso questo periodo complicato e riprendere la marcia da dove si era interrotta. Potendo contare, ancora, su un bomber come Simone Magnaghi, giunto a quota sette reti in stagione e capolista solitario nella classifica dei marcatori del girone B. Un grande colpo di mercato del direttore Paolo Giovannini, che con questa media realizzativa potrebbe essere il vero asso nella manica per il Pontedera.

Davanti, però, i granata si troveranno una squadra che nelle ultime giornate, nonostante la posizione in classifica, ha dimostrato di essere molto pericolosa e determinata a raggiungere l’obiettivo salvezza. Oltre al derby vinto contro l’Ancona-Matelica, i gialloblù allenati da Giancarlo Riolfo, subentrato a Maurizio Domizzi, hanno pareggiato con la Lucchese e con il Siena, mentre contro il Pescara in trasferta hanno ceduto soltanto per 2-1.

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di Redazione web