Gioco
Nei successi del Ponsacco c’è sempre la firma di Tavano
PONSACCO. Sette punti in 3 partite. Due vittorie di misura (1-0) tra le mura amiche contro Colligiana e Castelfiorentino, nel mezzo il pari del Leporaia contro il Tuttocuoio: 1-1 e unico gol incassato.
Niente male l’incipit del Ponsacco, che, con il successo di domenica contro i gialloblù, è balzato al secondo posto in compagnia di Cenaia e Cuoiopelli (che, però, hanno una gara in più: i rossoblù hanno già osservato il turno di riposo) alle spalle della corazzata Livorno, in vetta a punteggio pieno con un poker di vittorie. «Avvio decisamente positivo, anche per quanto riguarda il discorso della compattezza difensiva – dice mister Livio Paci – abbiamo un centrocampo giovane, una difesa importante e crediamo molto nel nostro potenziale offensivo: se dietro e quando non abbiamo la palla facciamo il nostro e davanti fanno quello che è nelle loro corde possiamo divertirci».
Fa un certo effetto leggere i nomi che compongono il tandem offensivo del Ponsacco: Coralli-Tavano. Quasi 400 gol tra i professionisti in due, due bomber legati da un’amicizia decennale, compagni di squadra prima nell’Empoli e poi nella Carrarese. Colpo da novanta del mercato estivo, Tavano ha esordito in Eccellenza a 42 anni. Impatto notevole quello del numero 10. Le tre reti segnate in campionato dal Ponsacco portano tutte la firma di Ciccio: rigore decisivo in extremis all’esordio contro la Colligiana, sigillo dal dischetto contro il Tuttocuoio e zampata da tre punti domenica per stendere il Castelfiorentino.
Le reti diventano cinque contando quelle in Coppa Italia contro il Cenaia. Cinque partite e altrettanti gol: «Domenica ho sostituito Ciccio al 91’ ed è uscito arrabbiato: “mister, ne facevo un altro”, mi ha detto – racconta Paci, che coccola il suo bomber – Tavano è questo, un giocatore silenzioso di uno spessore impressionante. Averlo o no fa la differenza. Lui e Coralli sono dei punti di riferimento e dei trascinatori».
Sguardo al futuro e obiettivi: «Il campionato è molto bello e livellato verso l’alto. Ci sono squadre più forti di noi: c’è un bel gruppo, stiamo riaccendendo l’entusiasmo a Ponsacco. Vogliamo divertirci e stare più in alto possibile, quel che sarà sarà».
A.M.
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