Il Tirreno

Pontedera

calcio: serie d 

Il Cascina mastica amaro e ora cerca un altro difensore

Alessandro Marone
Il Cascina mastica amaro e ora cerca un altro difensore

2 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Quarto pareggio stagionale e quinto risultato utile di fila per il neopromosso Cascina, ora 11° nel girone E di Serie D con 7 punti.

Domenica al Redini i nerazzurri pregustavano la seconda vittoria di fila dopo il blitz esterno (0-2) sulla Sangiovannese: a cinque minuti dalla fine è arrivato l’1-1 del Cannara, con la punizione (deviata dalla barriera) di Moracci che ha risposto al vantaggio firmato da Bertolini su cioccolatino di Marabese al tramonto di una prima frazione dominata dai boys di Polzella. Un punto guadagnato o due punti persi? «Avremmo meritato qualcosa in più per la gestione dei 90’, la vittoria sarebbe stata più giust – dice il ds Luca Scaramuzzino, che analizza la gara ed elogia la prestazione dei nerazzurri – il primo tempo migliore della stagione, saremmo potuti andare al riposo con un gol in più. Nella ripresa avevamo tenuto botta anche nel momento di maggiore pressione, in occasione dell’episodio del gol non siamo stati attentissimi. C’è rammarico, soprattutto alla luce della grande prestazione: sappiamo che in Serie D ogni errore viene pagato caro e così è stato».

A seguire il match sugli spalti c’era anche il capitano Alessio Fatticcioni, infortunatosi a San Giovanni Valdarno: rottura del legamento crociato e collaterale. Out anche Pezzati, che sta recuperando da un problema alla caviglia: mister Polzella ha adattato Naldini nei tre di difesa. Nel prossimo turno ad Arezzo sarà assente il 2003 Biagioni, espulso in occasione della punizione dalla quale è scaturito l’1-1 ospite.

Colpo in difesa in arrivo? «Non siamo stati fortunati dal punto di vista degli infortuni in questo avvio di stagione. Quella di Fatticcioni è una grave perdita dal punto di vista tecnico e umano. C’è la volontà e la necessità di intervenire sul mercato, ma i tempi non ci aiutano. Proveremo ad inserire un giocatore di categoria, ma non dobbiamo farci prendere dalla frenesia e non possiamo permetterci di sbagliare».

Sulla prossima sfida in casa dell’Arezzo: «Una trasferta proibitiva. Siamo consapevoli che affronteremo la favorita del girone per blasone e caratura tecnica, ma andiamo lì convinti delle nostre qualità. Speriamo di conquistare punti, metterei la firma per un pareggio…».

Alessandro Marone

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze