Gioco
Il Pontedera aspetta la corazzata Reggiana e Caponi suona la carica
La truppa granata è reduce da tre sconfitte consecutive «Confortante la prova di Cesena, vogliamo giocarcela»
Pietro Mattonai
PONTEDERA. «Dobbiamo prendere spunto dalla partita di Cesena e migliorarci ancora: siamo una squadra che ha voglia e che è pronta a lottare». Alla vigilia del posticipo di domani con la Reggiana - domani alle ore 20 al Mannucci – il capitano dei granata Andrea Caponi suona la carica e analizza il momento del Pontedera, reduce da tre sconfitte consecutive.
«Venivamo da due prestazioni negative, ma quella col Cesena è stata una prova coraggiosa – dice – il risultato non ci fa felici, ma la gara ci deve dare fiducia per il futuro: solo migliorandoci a livello individuale possiamo fare un passo in avanti come collettivo».
Contro i romagnoli, i granata hanno fatto vedere di potersela giocare con chiunque, uscendo dal campo con una sconfitta immeritata. «Abbiamo giocato bene la palla, mantenuto il possesso soprattutto nella ripresa e fatto la giusta pressione sugli avversari negli ultimi trenta metri – racconta – è stata una prova di personalità, sicuramente migliore rispetto alle altre trasferte: le sconfitte pesanti possono essere demoralizzanti, mentre uscire a testa alta da uno stadio così importante ci dà sensazioni positive».
E in vista della gara contro la Reggiana capolista, il Pontedera deve fare tesoro della prestazione di Cesena. «Sarà difficilissima – prosegue Caponi – ma le motivazioni ci sono e vogliamo giocarcela con la speranza di portare a casa qualche punto».
Solo così, nel prosieguo di campionato, i granata potranno raggiungere i propri obiettivi. «Se ognuno di noi alzerà il proprio livello ci toglieremo delle soddisfazioni – spiega – e con questo atteggiamento, i punti arriveranno».
E anche se il trend di questa stagione non è poi troppo diverso da quello di un anno fa - 13 punti nelle prime dieci del 2020/21, 11 punti oggi con lo stesso numero di match - la guardia deve rimanere alta. «Dobbiamo capire che possiamo muovere la classifica solo con le prestazioni – aggiunge Caponi – non focalizziamo troppo l’attenzione sulle differenze tra casa e trasferta: anche al Mannucci, se non giochiamo come sappiamo, rischiamo di subire e non far punti». Il Pontedera, però, è pronto a tirarsi su le maniche anche quest’anno. «Con le tre retrocesse dalla B tutte nel nostro girone è un campionato difficile – conclude il capitano – tutti vogliono salvarsi e far bene, ma anche noi faremo la nostra parte: l’obiettivo, ora, è mantenere il livello di prestazione di Cesena, senza fare l’errore di fare passi indietro».
I risultati di ieri: Ancona Matelica-Fermana 1-2, Imolese-Grosseto 5-0, Lucchese-Viterbese 1-0, Siena-Pescara 1-1, Teramo-Cesena 0-4, Vis Pesaro-Gubbio 1-0. Oggi: Olbia-Modena, Carrarese-Virtus Entella, Pistoiese-Montevarchi. Domani: Pontedera-Reggiana. La classifica: Reggiana 24, Cesena 24, Ancona Matelica 19, Modena 18, Imolese 18, Siena 17, Pescara 17, Gubbio 17, Vis Pesaro 17, Carrarese 14, Lucchese 14, Olbia 13, Virtus Entella 12, Pontedera 11, Teramo 11, Aquila Montevarchi 10, Grosseto 9, Fermana 9, Pistoiese 6, Viterbese 6.
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