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Pontedera

In retroguardia c’è qualcosa che non va gli acciacchi hanno frenato il Pontedera

Pietro Mattonai
In retroguardia c’è qualcosa che non va gli acciacchi hanno frenato il Pontedera

Già incassate dieci reti in più rispetto allo scorso anno: pesano i problemi fisici dei nuovi Sposito, Espeche e Bakayoko

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Pietro Mattonai

PONTEDERA. Cara difesa, quanto mi costi. Il giro di boa delle prime dieci giornate è arrivato e il Pontedera tira le somme. I punti in classifica sono 11, soltanto due in meno rispetto alla passata stagione nello stesso numero di partite. Niente di clamoroso, dunque. Quel che colpisce di più, invece, è il numero di gol subiti: se nel 2020/2021 il Pontedera aveva concesso otto reti nelle prime dieci, in questo avvio di stagione il totale è già a quota 18. Il conto è facile: più del doppio. Un dato su cui riflettere e sul quale mister Ivan Maraia dovrà lavorare ancora.

NUOVI E MINUTAGGIO

Fin troppo facile incolpare i nuovi arrivati nel reparto arretrato. Salutati Sarri, Piana, Risaliti e Benassai, il Pontedera, nel calciomercato estivo, ha puntato su Sposito, Bakayoko ed Espeche. Innesti di spessore, che però non hanno potuto giocare spesso insieme. Se Matteucci - spesso nell’undici titolare anche nella passata stagione - è la colonna portante, avendo giocato dal 1’ nove gare su dieci, Bakayoko ed Espeche hanno dovuto fare i conti con qualche problema fisico che li ha tenuti lontano dal campo. Il primo, dopo aver saltato quattro partite, ha disputato poco meno di un terzo dei minuti totali (258’ su 900’), mentre il secondo è rientrato da una frattura allo zigomo soltanto una settimana fa per la gara con la Lucchese. Insomma: è vero, il Pontedera, in queste prime giornate, ha la peggior difesa del campionato con una media di 1,8 gol subiti a partita, a pari merito con Carrarese e Aquila Montevarchi. Allo stesso tempo, però, i tre - che, sulla carta, sono i titolari - hanno avuto ben poche occasioni per affinare l’intesa durante i match di campionato.

DIFESA GIREVOLE

Dalla Carrarese al primo turno fino all’ultima uscita contro il Cesena, mister Maraia ha schierato come titolari Sposito, Espeche, Matteucci e Bakayoko soltanto in due occasioni. Ovvero, nelle prime due giornate. Dopodiché, lo stop di Bakayoko, i problemi di Espeche, la squalifica di Matteucci e un fastidio per Sposito hanno reso quasi impossibile poter contare su tutti e quattro contemporaneamente. Un allineamento dei pianeti molto raro, che però potrebbe finalmente ripresentarsi proprio lunedì, in occasione della sfida alla Reggiana capolista. Gli emiliani rimangono in testa anche nella speciale classifica dei gol concessi: nelle prime dieci di campionato, la squadra di mister Aimo Diana ha subito soltanto quattro reti. Una difesa d’acciaio, che il Pontedera dovrà cercare di piegare. Cercando di concedere pochissimo.

TRA CASA E TRASFERTA

Proprio contro la Reggiana, il Pontedera dovrà far affidamento al fattore campo. In trasferta, ormai è acclarato, i granata fanno più fatica, anche se a Cesena si sono visti dei passi in avanti. A dimostrarlo non sono soltanto le prestazioni, ma anche i numeri: lontano dal Mannucci, la squadra ha subito 13 dei 18 gol presi sin qui. A pesare, in particolare, sono i ko con Imolese (4-1) e Gubbio (3-0). Nei big match, però, il Pontedera sa esaltarsi: cambiare la rotta è possibile.

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