Toscana
Il riscatto del Pontedera con l’eterno Caciagli e l’emergente Salvadori
PONTEDERA. Una sconfitta e una vittoria nelle prime due giornate del girone D di Serie B nazionale per il nuovo corso del Futsal Pontedera.
I bianconeri, dopo la sconfitta per 5-1 patita contro il Potenza Picena durante la prima uscita stagionale, ha trovato vendetta sabato scorso nella seconda giornata di campionato schiantando per 7-4 il Futsal Prato: un risultato figlio di una grande prestazione complessiva che ha portato le firme di Caciagli, tripletta, Salvadori, doppietta, Adrian Ramirez e Vitinho. Una vittoria che, al di là del risultato, ha lanciato molti segnali, in primis, quello della continuità: Federico Caciagli è come il vino, più invecchia più è buono. Il numero 11 bianconero non sembra minimamente patire il tempo che passa ma, all’orizzonte, sembra stanziarsi sempre più luminosa la luce di quello che, inevitabilmente, potrebbe diventare il suo erede: Michael Salvadori. Il classe 2003 ormai già da un anno è aggregato alla prima squadra ma, se la scorsa stagione poteva essere considerata di rodaggio, quest’annata potrebbe essere per lui molto importante: il ragazzo si farà. Da qui a considerarlo il nuovo Caciagli la strada è lunga, anche perché sono due giocatori differenti, ma i segnali sono molto promettenti.
Chiosa finale su Ramirez e Vitinho: su entrambi è inutile spendere parole di elogio, la carriera parla per loro, ma il fatto che abbiano lasciato il segno sulla partita non è altro che il taglio del nastro del nuovo corso del Futsal Pontedera. Una squadra sempre aggrappata alla tradizione nei suoi uomini e alla formazione dei suoi ragazzi ma, da quest’anno, pure aperta ad un alone internazionale importante: Ramirez, Vitinho e Losada dovranno necessariamente essere i pilastri su cui poggiare il progetto bianconero.
La prossima sfida di campionato vedrà gli uomini di mister Sardelli impegnati alla Campi Arena di Campi Bisenzio contro l’Arpi Nova, capolista: una gara difficile ma non proibitiva. Fischio di inizio domani alle 15.
Dario Pellegrini
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