Gioco
La partenza sprint dell’Urbino Taccola, tre sorrisi su tre: «Non ci nascondiamo»
ULIVETO TERME. Partenza sprint dell’Urbino Taccola: tre partite e altrettante vittorie per i biancorossi di mister Dario Ficini, in vetta da soli a punteggio pieno nel girone C: «Siamo contenti, ma non sono state sicuramente vittorie facili», dice Ficini. «Abbiamo impostato la preparazione per entrare in condizione un po’ più tardi. Sapevamo che non saremmo stati brillanti nelle prime uscite, invece sono arrivate tre vittorie: chiaro che ciò invoglia a lavorare sodo». Dopo i successi senza subire reti contro Monterotondo (0-2) e Venturina (1-0), domenica l’Urbino Taccola ha conquistato bottino pieno contro il Saline calando un poker in rimonta (da 2-0 a 2-4): «Avvio choc. Pensavamo di averla preparata bene, invece l’approccio non è stato buono: dopo nove minuti eravamo sotto 2-0. Due ingenuità. Siamo stati bravi a trovare il 2-1 nel primo tempo, abbiamo anche colpito un palo al tramonto della prima frazione. Dopo il 2-2 abbiamo preso fiducia: l’avversario era in difficoltà e abbiamo continuato ad attaccare. Sulle ali dell’entusiasmo è arrivato il 3-2, loro si sono sbilanciati e, nel finale, l’abbiamo chiusa». Grande protagonista del match Prince Igbineweka (ex Fratres Perignano e Massese), colpo del mercato estivo e ritorno in casa Urbino Taccola, autore di una tripletta: «Siamo contenti per i tre gol. Igbineweka non è solo un finalizzatore, si sta mettendo a disposizione della squadra e apre spazi per i compagni. Da lui ci aspettiamo determinate cose e non sta deludendo le aspettative: lo abbiamo voluto fortemente, anche facendo uno sforzo a livello economico. Era il giocatore che ci mancava». La squadra ha reagito bene all’eliminazione in Coppa Italia (ad opera dell’Atletico Etruria: sconfitta 0-2 in casa, 1-1 al “Lami” nel retour match). Domenica al “Taccola” c’è il Sant’Andrea: «Mi aspetto una gara dura, spigolosa, con spazi chiusi e loro che cercheranno di colpire di rimessa. Sicuramente metteranno in campo quel qualcosa in più. Noi dobbiamo fare la nostra partita e avere l’approccio giusto». Le ambizioni dell’Urbino Taccola? «Non ci possiamo nascondere, sono stati fatti degli investimenti importanti e vogliamo stare nella parte sinistra della classifica. Magari nei quartieri alti».A.M.
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