Il Tirreno

Pontedera

Niente effetto Mannucci: il Pontedera cade nel derby

Alessandro Marone

Non bastano i gol di Mutton e Bakayoko, i rossoneri passano alla cassa grazie all’ex Semprini (doppietta) e Fedato

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Alessandro Marone

PONTEDERA. Niente effetto Mannucci, stavolta. Per la prima volta in stagione non arriva la cura di punti rigenerante tra le mura amiche dopo gli schiaffi in trasferta. Il derby è rossonero: vince 3-2 la Lucchese, decide all’alba della ripresa il rigore di Fedato dopo un primo tempo scoppiettante. Primo stop in casa e seconda sconfitta di fila per il Pontedera, che in casa aveva conquistato 10 (su 12 a disposizione) degli 11 punti in classifica. Torna al successo e sale a quota 10 punti la Lucchese, che era reduce da due ko e aveva conquistato appena un punto nelle ultime quattro gare.

Niente fase di studio iniziale, il derby entra subito nel vivo e l’avvio è pirotecnico. La Lucchese colpisce alla prima occasione. Corsinelli va via sulla sinistra, cioccolatino per il grande ex Semprini (3’), che controlla, prende la mira e piazza la sfera nell’angolino basso alla sinistra di Sposito. Vantaggio effimero, il Pontedera la ribalta con un micidiale uno-due in fotocopia. Al 6’ punizione di Caponi dalla sinistra, Mutton svetta e di testa insacca l’1-1. Passano centoventi secondi, altra punizione di capitan Caponi, più o meno dalla stessa mattonella: stavolta la zuccata vincente è del difensore Bakayoko. Tre reti in meno di dieci minuti e Pontedera avanti 2-1. Gli ospiti premono. Al quarto d’ora squillo di Fedato, che, poco dopo sfiora il pari: assist Corsinelli, il piattone del numero 29 termina. Risposta immediata del Pontedera, che va vicino al tris in due occasioni. Al 24’ imbucata di Catanese per Magnaghi, stop e conclusione mancina, Coletta dice no; alla mezz’ora Barba apre per Milani, assist ancora per Magnaghi, sinistro dal limite deviato in angolo. Sliding doors, il 3-1 non arriva e va in scena un altro film. Al 34’ Sposito è super sul colpo di testa di Bellich; passano pochi secondi e la Lucchese pareggia: conclusione di Fedato da oltre 20 metri, Semprini è sulla traiettoria e la deviazione beffa Sposito: 2-2 e doppietta (con la complicità della dea bendata) per l’ex granata. Prima del riposo brivido per il Pontedera. Fedato va via a Shiba sulla destra, assist per Corsinelli, che controlla e calcia quasi a colpo sicuro: Espeche mura il tiro.

Nella ripresa la Lucchese parte forte. Doppio squillo rossonero con la sforbiciata sottomisura di Fedato (48’) e la zuccata di Baldan (54’) sull’esterno della rete. Cento secondi dopo episodio-chiave. Campanile in area di rigore, Bakayoko cintura proprio Baldan: giallo e calcio di rigore. Dal dischetto Fedato incrocia il destro, Sposito intuisce, ma tocca soltanto. Contro-sorpasso, Lucchese avanti 3-2. Il Pontedera accusa il colpo e prova a scuotersi. Al quarto d’ora Magnaghi estrae dal cilindro un siluro dai 25 metri, pallone a lato. Cinque minuti dopo squillo Lucchese con il destro potente di Fedato, Sposito blocca. I rossoneri concedono poco, l’ultimo sussulto all’88’: Mattioli ci prova in acrobazia su cross pennellato di Milani, la sfera sorvola la traversa. Per i granata, che escono comunque tra gli applausi, ora testa alle sfide con Cesena e Reggiana.

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