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Pontedera, Catanese vuole recuperare il tempo perduto

Pietro Mattonai
Pontedera, Catanese vuole recuperare il tempo perduto

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Pietro Mattonai

Pontedera. Sei mesi lontano dal campo. Ma ora è ritornato. Giovanni Catanese, centrocampista classe 1993 arrivato al Pontedera nell’estate dello scorso anno, è stato tra i protagonisti della passata stagione. Fino a marzo, però, quando un infortunio lo ha messo ko e lo ha costretto a saltare le ultime gare di campionato e lo spareggio dei playoff con l’Albinoleffe. «Voglio tornare ad avere una certa continuità di prestazione – dice –, sono stato fermo quasi sei mesi e ora ho un solo obiettivo personale: giocarmi bene ogni singola partita, come piace a me».

Dopo aver saltato le prime uscite in campionato, Catanese è finalmente tornato in mezzo al campo. Il temperamento e la grinta sono quelli di sempre. «Piano piano metto un po’ di minuti nelle gambe, purtroppo a causa dell’infortunio ho dovuto saltare quasi tutta la preparazione e le amichevoli estive – racconta –. Con il passare del tempo la condizione migliorerà». Del resto, dopo essere andato ko a marzo, il centrocampista ex Pianese ha dovuto ricominciare quasi tutto daccapo. «Sembrava non guarire mai del tutto e, alla fine, ho dovuto fare una cura particolare – spiega –. Ora non vedo l’ora di recuperare al meglio per dare il massimo a tutta la squadra».

E mentre Catanese recuperava dal suo infortunio, il Pontedera cambiava forma durante il calciomercato. Con qualche addio e tanti nuovi arrivati, la squadra di Ivan Maraia si è trasformata. Al centro, però, sono rimasti i senatori. Come lui. «Più tempo giochiamo assieme e più ci conosciamo – prosegue –. C’è sempre tempo per ingranare, ancora non siamo al massimo: dietro abbiamo cambiato molto e ci sono tanti giocatori con caratteristiche diverse, c’è bisogno di un po’ di assestamento».

Forse, proprio qui sta la ragione dell’andamento altalenante del Pontedera: imbattibile al “Mannucci”, troppo fragile in trasferta. «Nemmeno noi riusciamo a capire bene questa differenza di rendimento – dice Catanese –, siamo una squadra molto giovane e forse in trasferta siamo meno tranquilli di quando giochiamo in casa».

All’orizzonte, intanto, si profila una settimana davvero infuocata: prima la Lucchese, poi Cesena in trasferta e la capolista Reggiana al “Mannucci”. «Ci stiamo preparando al meglio, ma in questo momento pensiamo soltanto alla prima sfida di sabato con la Lucchese, sarà molto importante – commenta – vogliamo fare il massimo in tutte le partite, anche in trasferta: vogliamo cambiare la tendenza».

E sugli obiettivi della stagione, Catanese non ha dubbi. «Vogliamo raggiungere la salvezza il prima possibile, poi si vedrà – conclude –. Cercheremo di fare più punti possibili, ma quest’anno il girone è davvero tosto: ci sono tante squadre forti che vogliono vincere».

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