Il Tirreno

Pontedera

La sfida contro i liguri 

Il Pontedera a caccia di un pronto riscatto

Pietro Mattonai
Il Pontedera a caccia di un pronto riscatto

Dopo il rovescio di Imola però oggi al Mannucci c’è un pessimo cliente: l’Entella del grande ex, il bomber Magrassi

3 MINUTI DI LETTURA





Pietro Mattonai

Pontedera. Riprendersi dopo il crollo di Imola e tornare a vincere subito. Sono questi gli obiettivi del Pontedera, che oggi, contro la Virtus Entella (ore 17,30), scende in campo al “Mannucci” per la settima giornata di campionato. Il turno infrasettimanale di martedì, giocato contro l’Imolese, ha tirato il freno a mano nello sprint dei granata, che contro l’Aquila Montevarchi avevano trovato immediatamente il riscatto dopo il ko di Ancona. E allora, dopo un altro stop in trasferta, mister Ivan Maraia va alla ricerca di altri tre punti per scacciare i fantasmi di Imola. L’avversario, però, è un pezzo da novanta: al “Mannucci”, infatti, arriva la Virtus Entella.

GLI AVVERSARI

Tra le tre big appena retrocesse dalla Serie B, anche la Virtus Entella è una delle favorite per la vittoria finale. I biancocelesti di Chiavari, guidati da Gennaro Volpe, hanno avuto sin qui un andamento altalenante. Dopo il buon esordio con il Teramo, è subito arrivata una sonora sconfitta rimediata con il Montevarchi. Dopodiché, triplo successo con Lucchese, Cesena e Modena, intervallato però da un altro ko con il Gubbio. Nel turno infrasettimanale di martedì, contro l’Olbia, la Virtus ha impattato per 3-3, nonostante il primo tempo si fosse concluso sul 3-1 proprio per i biancocelesti. E in gol ci è andato anche Andrea Magrassi, ex granata che, dopo l’annata in prestito al Pontedera, è tornato alla base. Nella scorsa stagione, Magrassi ha vinto il titolo di capocannoniere del girone, realizzando ben 15 reti e trascinando i suoi verso i playoff. Ma che il Pontedera spera, almeno per 90’, possa essere soltanto un bel ricordo.

IL FORTINO “MANNUCCI”

Del resto, la retroguardia granata deve ancora affinare qualche meccanismo. Contro l’Aquila Montevarchi, la linea difensiva e l’atteggiamento di tutta la squadra in fase di non possesso avevano ben impressionato: maglie strette, senso della posizione e recupero palla immediato. La partita contro l’Imolese, però, ha rimesso in discussione i progressi fatti: anche se il 4-1 è un risultato troppo pesante per quanto visto, i granata non subivano quattro reti dallo scorso 27 marzo, in occasione del match di ritorno contro il Como. Inoltre, fino alla gara di martedì, gli avversari avevano segnato soltanto quattro gol. Insomma, blindare la porta anche contro Magrassi e la Virtus sarebbe un gran bel segnale e darebbe entusiasmo all’ambiente. E anche se la missione non sarà semplice, il Pontedera può sperare nella cabala: delle nove reti sin qui subite, otto sono arrivate in trasferta. Il fortino del “Mannucci”, anche per oggi, è pronto a fare la sua parte.

MONTEVARCHI BIS

Difesa e attacco. Per fare tre punti, il Pontedera non si dovrà limitare a mantenere inviolata la porta di Sposito. Ma questo Maraia lo sa bene e contro il Montevarchi ha dato una lezione ai suoi avversari, chiudendosi di fronte a una squadra in grado di palleggiare e sfruttando ogni ripartenza. Potrebbe servire un bis della prestazione di sabato scorso? Possibile. Senz’altro, la difesa dell’Entella non è insuperabile e i tre gol concessi all’Olbia lo testimoniano. Servirà una delle tante serate da “Mannucci”: il Pontedera può farcela.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa