Sicurezza
«Approccio sbagliato» Maraia non cerca alibi dopo il ko del Pontedera
L’allenatore “protegge” gli esordienti senza nascondersi «In trasferta stiamo facendo fatica, dobbiamo migliorare»
Pietro Mattonai
PONTEDERA. La sconfitta di Imola lascia al Pontedera tante domande e poche risposte. I granata, che contro l’Aquila Montevarchi hanno disputato una tra le migliori partite della stagione, appena tre giorni dopo si sono sciolti in meno di 45’ sotto il fuoco avversario. Com’è successo? Tutta colpa della trasferta? Troppi cambi nella formazione? Gli interrogativi ci sono, ma il Pontedera non deve farsi prendere dal panico. Il crollo c’è stato, anche se il 4-1 è forse troppo severo, ma ora occorre analizzare, rivedere, ripensare. E serve farlo in fretta, perché domenica al Mannucci (fischio d’inizio alle ore 17.30) arriva la Virtus Entella.
«Sì, in trasferta stiamo facendo fatica». È schietto mister Ivan Maraia, che fa il punto della situazione dopo la partita contro l’Imolese. «Ci siamo trovati di fronte un avversario forte e organizzato – spiega – noi abbiamo sbagliato l’approccio e ci siamo trovati a dover inseguire quasi subito: dobbiamo certamente migliorare sotto questo aspetto».
Per il tecnico, però, il Pontedera non ha certo perso a causa di qualcuno, tanto meno di quei giocatori che hanno fatto il loro esordio dal primo minuto, come Marianelli, Parodi e Pretato. «Credo che abbiano giocato una buona partita, dando tutto quello che avevano senza demeritare – dice – non accollo assolutamente a loro le responsabilità della sconfitta: anzi, saranno sicuramente importanti durante la stagione, perché ci sarà bisogno di tutti».
Del resto, non sono sembrati i soli a essere in difficoltà contro un avversario in palla e ben organizzato. «Purtroppo si sono ritrovati in una partita non semplice che si è complicata subito, quindi è normale che abbiano fatto un po’ di fatica, anche perché tutta la squadra era in affanno – prosegue – non giudico negativamente la loro prestazione e i cambi che ho fatto non sono una bocciatura».
Tra i giocatori sostituiti, a una ventina di minuti dalla fine, c’è anche il bomber Magnaghi. «Era sofferente al polpaccio, aveva già preso un colpo nel primo tempo e il dolore lo stava condizionando – conclude Maraia – non dovrebbe essere niente di grave, ma ho preferito togliergli un po’ di minuti per precauzione».
E mentre il mister penserà a raccogliere i cocci, la società comunica i nuovi orari per la biglietteria dello stadio, che sarà aperta anche il giorno della partita in alcune fasce orarie prestabilite. Lunedì, martedì, giovedì e venerdì sarà possibile acquistare i tagliandi dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18, mentre il mercoledì soltanto di mattina dalle 10 alle 12. Sabato, invece, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18, ma in caso di partita sarà effettuata soltanto l’apertura mattutina. Infine, la domenica, soltanto in caso di partite casalinghe, stesso orario del mattino dalle 10 alle 12. Chi invece ha sottoscritto un abbonamento, potrà ritirare la versione definitiva presso la stessa biglietteria dello stadio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google