Lutto
L’incognita Imolese per il Pontedera E il tecnico Maraia s’affida alle certezze
Il primo turno infrasettimanale con una trasferta inedita ma la squadra sembra in netta crescita e i singoli anche
Pietro Mattonai
PONTEDERA. Stasera allo stadio Romeo Galli di Imola (ore 21), il Pontedera disputerà il suo primo match in un turno infrasettimanale.
Dopo il derby vinto contro l’Aquila Montevarchi, dunque, i granata tornano immediatamente in campo per la sesta giornata di campionato: avversaria sarà l’Imolese, che in classifica si trova a quota 8 punti, proprio come il Pontedera. L’Imolese fa parte di quel gruppo di squadre che i granata si troveranno a dover affrontare dopo la rivoluzione estiva per la composizione dei gironi di Serie C. Una vera e propria incognita per il Pontedera che, del resto, difficilmente avrebbe potuto incontrare l’Imolese nel suo cammino dopo il ritorno al professionismo. I rossoblù, infatti, sono in Serie C dalla stagione 2018/2019 e hanno sempre militato nel girone B che, sino a quest’anno, non era quello del Pontedera. E se nella prima annata l’Imolese ha chiuso il campionato al terzo posto, venendo esclusa dai playoff per la promozione soltanto in semifinale, nelle ultime due stagioni ha concluso con sofferenza, ottenendo la salvezza ai playout. Storie vecchie, che adesso poco importano a mister Ivan Maraia, forse più preoccupato per le incognite che una trasferta su un campo inedito per gran parte dei suoi può riservare.
Il tecnico, però, può e deve far affidamento su alcune certezze. A cominciare dalla porta, dove Alex Sposito si è trasformato in un acchiappa-rigori. Dopo aver intercettato il penalty di Vano - contro la Pistoiese - e di Gambale - contro il Montevarchi - il numero uno pontederese viaggia sulle ali dell’entusiasmo. Davanti a lui, poi, una difesa che, superate le incertezze iniziali, sembra aver finalmente imboccato la giusta strada. Così come Milani, che dopo un paio di partite appannate ha tirato fuori tutto il suo (grande) valore. Non solo per il gol contro il Montevarchi, ma per il suo ritrovato dinamismo che, in certi momenti della partita, riesce a essere decisivo. In avanti, poi, c’è un certo Simone Magnaghi, protagonista assoluto di questo avvio di stagione. Con tre gol in cinque giornate, l’ex attaccante del Sudtirol vuol confermarsi alla testa della classifica marcatori, dove attualmente si trova a pari merito con altri cinque giocatori, uno dei quali è l’ex Mauro Semprini. Contro le incognite, Maraia si giocherà le sue carte più fidate.
L’Imolese, come accennato, ha gli stessi punti del Pontedera, ma con statistiche completamente diverse. I granata, con otto gol fatti, sono il secondo attacco del girone a pari merito con Ancona-Matelica, Virtus Entella e Olbia. Al contrario, i rossoblù di mister Gaetano Fontana sono il quart’ultimo attacco del raggruppamento, con sole quattro reti realizzate, di cui tre in un’unica partita. Una classifica che, per l’Imolese, si ribalta completamente considerando i gol subiti: insieme a Reggiana e Cesena, i santernini si trovano al primo posto con una sola rete concessa. Inoltre, nelle ultime quattro giornate, la difesa imolese si è conquistata il titolo di miglior difesa italiana: nessuna squadra, nel calcio professionistico, ha mantenuto inviolata la porta negli ultimi 360’ di gioco. Questa sera sicuramente non ci saranno Rossi e Santopadre, mentre rientrano Torrasi e Vona, che ha scontato la sua squalifica.
Intanto la bella prestazione del Pontedera rilancia i granata anche tra gli scommettitori: il successo dei granata al Romeo Galli è dato a 2,45, mentre quello dei padroni di casa paga 2,95 volte la posta, così come il pareggio. Sembra scontato, invece, che entrambe le squadre segneranno: il gol è dato soltanto a 1,88. Il risultato più accreditato, infine, è quello di 1-1, che vale 5.
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