Sicurezza
Toccherà al Monte Serra dare una scremata ai pretendenti al podio
Il via ufficioso dal Piazzone e quello ufficiale da via dell’Industria per un sesto Giro della Toscana dove rispunta la selezione
pontedera. Ci siamo. Partenza ufficiosa alle 11.20 da piazza Martiri della Libertà, arrivo sul viale De Gasperi poco dopo le 16. Sempre a Pontedera. Ecco la sesta edizione del Giro di Toscana.
Sul Piazzone dalle 9.30 il parterre della firma dei partenti con l’arrivo una dopo l’altra della squadre partecipanti. Tutte squadre di alto bordo, di cui sette World Tour: Astana-Premier Tech, Bahrain-Victorious, Education First-Nippo, Intermarché-Wanty-Gobert, Movistar Team, Ineos-Grenadiers, Uae-Emirates (team World Tour, appunto), Androni-Sidermec, Bardiani-Csf-Faizanè, Burgos-Bh, D’Amico-Um Tools, Eolo-Kometa, Euskaltel-Euskadi, Gazprom, Nazionale italiana, Mg-K Vis, Total-Direct Energie, Vini Zabù-Brado.
Per un foglio di partenti che prevede il neo campione d’Europa, e già tricolore, Sonny Colbrelli, «sicurissimo alla Sabatini – dice Alberto Volpi, ds Bahrain Victorious – e probabilmente al “Toscana”. La Bardiani-Csf punta su Filippo Zana, Jonathan Canaveral, Luca Covili, Giovanni Carboni. Alla “Sabatini” invece su Enrico Battaglin (già a braccia alzate nel 2011) e Samuele Zoccarato. L’Astana Premier Tech gioca la carta Samuele Battistella e lo squadrone Ineos Grenadiers, col ds Dario Cioni, il primatista dell’ora Victor Campenaerts. Tra i principali avversari di Colbrelli, Alessandro Covi, Rafal Majka, Diego Ulissi, Alberto Rui Costa, Rigoberto Uran e Odd Christian Eiking in evidenza alla Vuelta.
Insomma, gli appassionati – molti – non solo della provincia ma della Toscana sono serviti per una giornata (anzi due, perché domani c’è la Coppa Sabatini ) tutta da vivere.
Lo start ufficiale è in via dell’Industria, poi Lavaiano, provinciale 12 e via del Commercio per La Capannina, Santo Pietro Belvedere, Capannoli, La Sterza, San Giovanni Valdera, Lajatico, di nuovo La Sterza, San Giovanni; quindi La Rosa poco dopo le 13 e 63 km, Peccioli Produce (la zona degli impianti sportivi), Sant’Andrea alle porte di Forcoli e primo transito sul traguardo di viale De Gasperi da dove si procederà ancora verso il Chiesino, Calcinaia, Lugnano, Uliveto Terme, Caprona, Calci (per il 100° km intorno alle 13) e la prima ascesa al Serra. Che torna protagonista, dopo che nell’edizione dell’anno scorso non fu affrontato. La discesa a Buti, Bientina, Quattro Strade, Santa Colomba, Ponte alla Navetta, di nuovo viale De Gasperi e ancora alla volta di Uliveto Terme e Calci per affrontare nuovamente il Serra (poco dopo le 15.30 con –30 km alla conclusione) e tornare a Buti, Santa Colomba e arrivo a Pontedera in viale De Gasperi dopo 191,550 km intorno alle 16.20. L’anno scorso s’impose allo sprint Fernando Gaviria su Robert Stannard e Ethan Hayter dopo 182 km alla media di 43,115, la più alta delle 5 edizioni.
Oltre al Monte Serra i corridori dovranno tener presente la salita di Lajatico e il percorso parecchio ondulato in avvio. Tuttavia, secondo il direttore sportivo Astana Premier Tech Beppe Martinelli, c’è da «tener più presente domani i muri di via di Greta e di Montefoscoli che la doppia scalata del Monte Serra».
Sarà schierata la Nazionale italiana. Al “Toscana” il ct Davide Cassani avrà Marco Frigo, Alessio Nieri, Andrea Piccolo, Alessandro De Marchi, Alessandro Fedeli, Matteo Carboni, Michael Belleri (riserva Tommaso Nencini). De Marchi, il “Rosso di Buja”, si è laureato campione d’Europa mixed-relay e quest’anno ha indossato il rosa al Giro. Cassani nella gestione degli azzurri in Valdera sarà coadiuvato da Marino Amadori, ct degli Under 23; da corridori entrambi trionfatori nella Coppa Sabatini.Paolo Falconi
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