Attenzione
Pontedera, la classifica corta regala speranze e sogni
È ancora presto per fare valutazioni definitive ma il girone dei granata è l’unico dove non ci sono squadre a punteggio pieno
Pietro Mattonai
Pontedera. I discorsi diventano seri quando si arriva a marzo. Questo, sostanzialmente, il mantra di qualsiasi squadra dalla serie A alla C. Del resto, è vero: siamo appena alla metà di settembre, il campionato è cominciato soltanto da una manciata di giornate e trarre conclusioni sarebbe troppo affrettato. Eppure, dare uno sguardo alla classifica, anche dopo tre giornate, può offrire una fotografia da conservare ed estrarre dall’album tra qualche settimana per fare qualche confronto.
Nel girone del Pontedera, dopo 270’ di gioco, nessuna squadra ha ottenuto tre successi. Al contrario degli altri due raggruppamenti, dove Padova e Pro Vercelli (girone A) e Monopoli (girone C) veleggiano a quota 9, la capolista del gruppo B, il Siena, resta ferma a 7 punti. Insieme ai bianconeri, a pari punti ma con una peggior differenza reti, spunta il Pescara. Dietro le due teste di serie, la zona playoff è raccolta in due punti: Virtus Entella, Olbia e Aquila Montevarchi, grande sorpresa di questo avvio, sono a 6 punti, mentre i granata, insieme a Reggiana, Cesena e Gubbio sono a 5. Il decimo posto, l’ultimo utile per gli spareggi, è occupato dall’Imolese a quota 4, anche se l’Ancona-Matelica, prossima avversaria del Pontedera, è dietro soltanto per la differenza reti. In fondo alla classifica, invece, nella zona playout ci sono Vis Pesaro, Fermana, Pistoiese, Viterbese e Carrararese.
Una classifica che, già agli inizi di ottobre, potrebbe essere completamente stravolta. Ma che fa già capire qualcosa. Come ha ripetuto Maraia durante tutta l’estate, non esistono gironi facili per nessuno: le retrocesse dalla serie B, tutte e tre inserite nel girone del Pontedera, non avranno vita semplice. La Reggiana ha gli stessi punti dei granata e il Pescara ha pareggiato 2-2 con la Vis Pesaro nell’ultimo turno, proprio come il Pontedera una decina di giorni fa. La Virtus Entella, infine, ha perso 3-1 con la neopromossa Montevarchi. In un girone come questo, ogni punto è un punto guadagnato. E in vista di domenica, il Pontedera spera di allungare la striscia positiva. Contro l’Ancona non sarà semplice: i marchigiani hanno perso sinora solo con il Pescara, vincendo in casa con l’Olbia alla seconda e pareggiando con il Grosseto domenica scorsa. Per i granata, però, la storia recente fa sorridere: negli ultimi quattro scontri, nelle stagioni 2014/15 e 2015/2016, il Pontedera non ha mai perso con l’Ancona, pareggiando in tre occasioni e vincendo in una.
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