La protesta
Mister Maraia: «Abbiamo meritato la vittoria» E capitan Caponi fa i complimenti a Sposito
Soddisfatto il numero uno granata: «Il rigore parato? Sono stato bravo a tuffarmi solo all’ultimo, ho fatto la scelta giusta»
Pietro Mattonai
Pontedera. Mister Ivan Maraia dice la sua dopo il triplice fischio nel derby con la Pistoiese, che consegna al suo Pontedera i primi tre punti della stagione. «È innegabile che l’episodio del rigore poteva cambiare la partita, ma se andiamo a vedere l’andamento di tutta la gara abbiamo meritato – commenta – la Pistoiese ha avuto un paio di occasioni importanti, ma credo che il risultato sia giusto, ottenuto con una prestazione positiva».
La vittoria, insomma, è meritata. «Nel primo tempo abbiamo fatto più fatica, anche per bravura loro, dopodiché siamo cresciuti – continua – Nella ripresa abbiamo avuto un approccio più offensivo e coraggioso, che ha indirizzato la partita: siamo contenti, anche non aver subito gol è un aspetto molto importante per il morale dei ragazzi». Sul futuro di Bakayoko, assente per un problema fisico avuto durante la settimana, il mister non si sbilancia ancora. «Devono essere fatti tutti gli esami strumentali, ci vorrà qualche settimana per capire come andrà – dice – serve tempo, dobbiamo verificare di che tipo di infortunio si tratta». Infine, un pensiero per Daniele Belli, membro della famiglia granata scomparso da pochi giorni. «Volevo dedicare la vittoria a Daniele – conclude il mister – non è stato con noi tantissimo tempo, ma è stato importante nella competenza e nei modi, ci ha lasciato molto» Anche il capitano, Andrea Caponi, analizza la partita. «È stata una gara difficile, molto tattica – spiega – Loro aspettavano un nostro errore per andarci a colpire, ma noi abbiamo fatto tutto quello che ci chiedeva il mister: nel secondo tempo, aggredendo più alti, abbiamo ottenuto il risultato». Parole d’incoraggiamento, poi, per Sposito, tra i protagonisti della partita dopo l’errore contro la Vis Pesaro della scorsa settimana. «A tutti può capitare una domenica storta, l’importante è reagire e far meglio in quella successiva – conclude – Sono contento per lui, spero possa servirgli da incoraggiamento». Lo stesso Sposito racconta la sua bella prestazione. «Penso solo a lavorare, quello che è successo nel passato rimane nel passato – spiega – Il rigore parato è frutto dello studio dell’avversario, ho aspettato fino all’ultimo e ho fatto la scelta migliore».
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