Gioco
Pontedera all’assalto della Pistoiese Ma Maraia avvisa: «Non illudiamoci»
Il tecnico non si fida degli arancioni e pensa alle difficoltà «Il ripescaggio non gioca, in campo sarà una gara tosta»
Pietro Mattonai
PONTEDERA. Non sarà una passeggiata. Lo dice forte e chiaro mister Ivan Maraia che, a qualche ora dal fischio d’inizio del derby contro la Pistoiese al Mannucci (oggi pomeriggio alle ore 17.30), mette in guardia i suoi.
«Non mi faccio illusioni – dice – mi aspetto una partita complicata, com’è sempre stato quando abbiamo affrontato la Pistoiese negli anni passati». I granata, però, vogliono vincere per interrompere il digiuno di questo primo mese della nuova stagione. Del resto, per iniziare a carburare e migliorare la classifica, servono i primi tre punti stagionali.
Saranno tutti abili e arruolabili per il match. Tranne uno: Aboubakar Bakayoko, a causa di un problema muscolare, non sarà della gara. «La settimana è andata bene, con l’eccezione di questo episodio negativo – commenta il tecnico – abbiamo preparato con cura la partita e la squadra è pronta a giocarsela». Senza Bakayoko, dunque, mister Maraia dovrà ridisegnare il reparto arretrato, puntando su Shiba o Pretato. Al di là di chi scenderà in campo, comunque, la squadra dovrà calarsi in un derby complicato. «La Pistoiese ha dovuto costruire la rosa velocemente e magari, a livello fisico, potrebbe accusare qualche problema – continua – noi, però, non dobbiamo farci illusioni: sarà una gara tosta, le questioni extra sportive incidono relativamente e ci sono valori e aspetti di gioco che vanno al di là di queste cose».
Ed è vero: gli orange hanno dovuto allestire la rosa di mister David Sassarini in fretta e furia dopo il ripescaggio in Serie C, ufficializzato soltanto intorno alla metà di agosto. Ma nelle partite sin qui disputate, la Pistoiese ha dimostrato di saper tenere bene il campo, anche se solo per tratti della partita. Un po’ come il Pontedera, che ha fatto vedere cose molto buone, ma solo a spezzoni. «Naturalmente, noi pensiamo ai nostri problemi e guardiamo in casa nostra, anche se è una questione che riguarda molti – specifica Maraia – del resto, le temperature continuano a essere piuttosto alte, talvolta sembra quasi di essere in estate e questo non può non avere delle ripercussioni in questa fase della stagione». Aumentare il minutaggio, allora, diventa fondamentale. «Ci saranno i soliti momenti della partita, magari con un po’ di calo fisico – spiega – è un momento che speriamo venga meno con il passare del tempo».
Contro la Pistoiese, il Pontedera spera che Magnaghi e Mutton - un gol a testa sin qui - possano continuare a essere i due protagonisti di questo avvio di campionato. «Sin dalla preparazione c’è questa sensazione positiva – racconta Maraia – anche Mattioli e Benericetti, che fin qui hanno avuto meno spazio, sembrano trovare le giuste intese, rendendo l’attacco molto collegato al resto della squadra». Insomma, l’arma in più dei granata sembra essere il reparto offensivo. «Possiamo sempre migliorare, ma siamo a buon punto – prosegue – dobbiamo invece limitare gli errori che fin qui abbiamo commesso». Il riferimento è alla fase difensiva della squadra, che deve ancora essere affinata. «Siamo stati un po’ penalizzati, a volte da una disattenzione, da un problema tattico o da un’incertezza – commenta – non subire gol è importante, non solo per il risultato, ma anche per l’autostima: mantenere la porta inviolata dà fiducia». Intese ed equilibri che, partita dopo partita, dovrebbero perfezionarsi. «Cercheremo di migliorare sia in fase offensiva, dove stiamo facendo già bene, sia in fase difensiva – conclude il condottiero granata Maraia – in questo momento ci sta riuscendo meno, ma ce la faremo a correggere gli errori».
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