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Pontedera

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Il “Toscana” e la “Sabatini” con il Serra e tanti muri

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peccioli. Non è la vigilia, ma poco ci manca, della due giorni di grande ciclismo in Valdera. Mercoledì il Giro di Toscana con partenza e arrivo a Pontedera, il giorno successivo la 69ª Coppa Sabatini col via e il traguardo a Peccioli.

Il “Toscana” si svolgerà sulla distanza di 191,550 km con l’epilogo in via De Gasperi per i concorrenti di almeno 19 squadre (di cui sette World Tour) che saluteranno il pubblico sul palco in piazza Martiri della Libertà dalle 9.30. Il via alle 11,20 per raggiungere via dell’Industria, alla periferia di Pontedera, partenza effettiva. Quindi 81 km che nella parte centrale comprende la doppia scalata a Lajatico. Dopo il rientro a Pontedera il circuito finale di 55 km da ripetere due volte in cui si salirà fino agli 824 metri del Monte Serra. Dal secondo e ultimo scollinamento del Serra all’arrivo mancheranno 27,5 km.

Giovedì la classica di Peccioli con ritrovo allo stadio comunale per la presentazione delle squadre e il via alle 10.50 per il “km zero” in piazza del Carmine e darsi battaglia sui 210,820 km del percorso. Un primo tratto in linea di 47 km in cui verranno scalate le colline di Montefoscoli (un vero “muro”), Terricciola, Lajatico e via di Greta a Peccioli. Poi per cinque volte un circuito di 25 km che prevede ancora le rampe di Montefoscoli, Terricciola e via di Greta e piazza del Popolo a Peccioli. Infine un circuito finale (tre giri di 12,290 km) con l’unica salita di rilievo i tornanti in vista dell’arrivo in via Mazzini, su rettilineo riqualificato e allargato.

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