Gioco
Il Pontedera femminile si è rimesso in moto «Tutto pronto, ma ci serve... il presidente»
Il tecnico Uliveri: «Pantani si è dovuto dimettere e per ora c’è mia figlia Valentina che ha 22 anni. Siamo una democrazia»
Alessandro Marone
PONTEDERA. Una lunga carriera da allenatore iniziata giovanissimo nella “sua” San Miniato. La Reggina, invece, l’ultima squadra allenata in serie A, nel 2008; Perugia, Sampdoria, Bologna, Cagliari, Parma e Torino le altre formazioni guidate nella massima serie.
Classe 1941, nato nel pieno della seconda guerra mondiale, Renzo Ulivieri, presidente Associazione italiana allenatori di calcio (Aiac), il 2 febbraio scorso ha festeggiato 80 anni. In campo, ovviamente. Anzi, in panchina. Nel 2015, infatti, l’inizio di un nuovo capitolo per Ulivieri alla guida del Pontedera femminile. A marzo dello scorso anno, nel momento in cui il Covid ha imposto lo stop ai campionati, le granatine erano prime e imbattute in Serie C: classifica cristallizzata, storica promozione e primo campionato in B. «Dopo la promozione abbiamo deciso di confermare il gruppo di calciatrici, non volevamo cambiare. Ma i numeri ridotti – sottolinea l’allenatore – sono stati un problema. Tra infortuni e squalifiche abbiamo perso tre giocatrici importanti per una parte della stagione, altrimenti ci saremmo salvati – spiega Ulivieri – quella in Serie B è stata una bella esperienza, abbiamo fatto l’impresa di restare in corsa per la salvezza fino alle ultime giornate. Sapevamo che le prime partite avremmo sofferto, poi ci siamo adattati e abbiamo giocato alla pari delle altre compagine, anche quelle più accreditate. Ci siamo tolti anche qualche soddisfazione, pareggiando 1-1 sul campo della Lazio, promossa poi in Serie A con il Pomigliano: contro le campane due sconfitte immeritate per 1-0».
Qualche novità, però, è ora sevita nella rosa del Pontedera di Ulivieri, alla settima stagione sulla panchina granata: «Lo scorso 23 agosto abbiamo iniziato la preparazione, stiamo lavorando bene. Abbiamo aggiunto due ragazze del settore giovanile e due giocatrici hanno deciso di tornare in campo dopo un anno da dirigenti, Catastini e Lanzotti. Poi c’è stato il ritorno di Giusti, attaccante che aveva indossato la maglia granata negli scorsi anni, e l’arrivo di Bensi dal calcio a 5: è un esterno offensivo, ma noi cercheremo di trasformarla in un esterno di difesa».
Hanno salutato, invece, la centrocampista Del Prete (destinazione Lucchese), l’attaccante Carrozzo (Arezzo), le sorelle Francesca (portiere passata in Serie A all’Empoli) e Alice Sacchi e l’attaccante Dehima. Indosserà ancora la maglia granata la numero 10 Sandy Iannella, attaccante-centrocampista offensiva classe ’87 con 4 scudetti, 5 Supercoppe Italiane, oltre 100 reti in Serie A e 36 presenze in Nazionale nel curriculum: «Siamo contenti. Ha fatto il corso da allenatore e le verrà affidata anche la guida della nostra formazione Under 15».
Pontedera inserito nel girone A di Serie C con Arezzo, Azalee Solbiatese, Caprera, Fiamma Monza, Genoa, Independiente Ivrea, Lucchese, Orobica Calcio Bergamo, Pavia Academy, Perugia, Pinerolo, Pistoiese, Spezia, Real Meda, Ternana. «Sicuramente si tratta di un girone importante – dice ancora mister Ulivieri – ci sono squadre di valore che hanno fatto grandi investimenti: penso Spezia, Lucchese, Arezzo… poi ci sono le società del nord, davvero forti. Su 14 squadre i nastri di partenza ci saranno quattro retrocessioni: noi dobbiamo navigare a metà classifica e non sarà facile. Cercheremo di disputare un campionato onorevole e toglierci alcune soddisfazioni: abbiamo cercato di ridurre le spese, per la promozione sono altre le favorite. Puntiamo ad un campionato tranquillo, ma credo che la squadra possa far bene, le ragazze sono cresciute dopo l’esperienza maturata nel campionato di Serie B».
Il nuovo campionato prenderà il via a ottobre, la fase eliminatoria della Coppa Italia inaugura la stagione. Pontedera nel girone 9, avversarie Lucchese (12 settembre), Arezzo (19 settembre) e Pistoiese (26 settembre): «Ce le hanno messe tutte e tre fuori casa. Un po’ strano, ma va bene: si fa un viaggio. La Coppa Italia ci servirà per trovare il ritmo gara».
In attesa del ritorno in campo, qualche cambiamento si è registrato sul fronte dirigenziale: il Pontedera è alla ricerca di... un presidente. «Maurizio Pantani ha dato le dimissioni per motivi lavorativi – racconta il tecnico – per me è stato un grande presidente, abbiamo condiviso sei anni. La squadra si doveva iscrivere e, al momento, la presidentessa è Valentina Ulivieri, mia figlia: ha 22 anni e ricopre il ruolo di addetto stampa. Mi sto dando da fare e ho avuto dei contatti, cerchiamo una figura che abbia passione per il calcio e per il calcio femminile: non c’è bisogno di investire, i conti sono alla luce del sole e Pantani ha lavorato bene. Pontedera è un’eccezione, è una società in attivo e che sta in piedi da sola. La nostra squadra è simile ad una sorta di Democrazia Corinthiana, quella della squadra brasiliana del Corinthians in cui militava Socrates, dove i giocatori partecipavano un po’ a tutto. Una realtà bella da vivere».
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