Gioco
Il Pontedera di fronte all’esame Vis Pesaro Maraia avverte i suoi «Serve attenzione»
Il tecnico teme la voglia di riscatto dei padroni di casa «E in trasferta a volte ci capita di essere troppo timidi»
Pietro Mattonai
PONTEDERA. Concentrazione massima: è il monito di mister Ivan Maraia, che in vista del match contro la Vis Pesaro (ore 17,30) scuote i suoi ragazzi e va alla caccia dei primi tre punti stagionali dopo il pareggio casalingo nel derby con la Carrarese. «La Vis Pesaro giocherà la prima partita in casa – spiega Maraia – avranno tanta voglia di far bene e di vincere: bisognerà tenere gli occhi aperti e avere concentrazione».
LA BUONA NOTIZIA
La buona prestazione del “Mannucci” contro la Carrarese ha permesso ai giocatori di Maraia di vivere una settimana piuttosto tranquilla. «È vero, è stata una settimana normale, i ragazzi hanno lavorato molto – racconta – abbiamo preparato bene la partita». Niente di nuovo sotto il sole, insomma. Con la sola eccezione per una gran bella notizia, che in casa Pontedera si attendeva ormai da settimane: Catanese è finalmente tornato in gruppo. «Siamo contenti – dice – gli esami sono tutti incoraggianti e l’infortunio sembra superato: per noi è un giocatore fondamentale, è rimasto fuori a lungo». Il centrocampista, che ha dovuto saltare anche l’ultimo spezzone dello scorso campionato, potrà dunque tornare a far parte dei convocati. «Ci darà una grande mano, anche se ha dovuto svolgere una preparazione un po’ a singhiozzo – commenta Maraia – avrà bisogno di tempo, ma è importante che sia tornato con la squadra». Contro la Vis Pesaro, dunque, il numero 13 dovrebbe tornare almeno a sedersi in panchina.
LE INSIDIE
Per il Pontedera, il ritorno a Pesaro è quasi storico. L’ultima volta è datata 7 settembre 1997, quasi 24 anni fa. Anche all’epoca le due squadre si affrontarono al “Benelli” per la seconda giornata di campionato, allora quello di Serie C2. Ritrovare i biancorossi sul proprio cammino dopo così tanti anni potrebbe essere insidioso per i granata. «Si tratta di un avversario nuovo, diverso – spiega il tecnico – alcuni giocatori li conosciamo, perché li abbiamo già affrontati, altri meno». Inoltre, anche l’ambiente sarà completamente nuovo per i pontederesi. «Ci saranno tante incognite, compreso lo stadio – continua – del resto, sarà la nostra prima partita in trasferta di questa stagione: non sarà facile».
MAL DI TRASFERTA
Sì, perché il Pontedera, anche nelle passate stagioni, ha dimostrato di essere più fragile lontano dal “Mannucci”. E mister Maraia lo sa. «In casa siamo più disinvolti – dice – fuori a volte siamo timidi, meno coraggiosi e intraprendenti». Anche per questo, la sfida con la Vis Pesaro dev’essere presa con le molle. «Loro vorranno riscattare il ko col Siena – prosegue Maraia – dovremmo essere attenti: appena abbassiamo la guardia, rischiamo di subire».
I PADRONI DI CASA
In particolare, per il tecnico granata, i suoi dovranno far attenzione al reparto offensivo della Vis Pesaro. «Hanno grandi qualità, soprattutto in avanti – specifica – gli attaccanti hanno forza fisica e buon dribbling: resta da capire chi scenderà in campo, ma stiamo parlando di una squadra organizzata e che ha dimostrato di essere all’altezza». Le due sconfitte con il Modena in Coppa Italia e con il Siena in campionato, con quattro reti subite e nessuna realizzata, non devono ingannare. «Col Modena, una delle big, la Vis ha giocato bene, mentre con il Siena sono stati sfortunati e l’inferiorità numerica ha inciso notevolmente – conclude Maraia – servirà grande concentrazione». La truppa è avvisata.
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