Gioco
Forze dell’ordine, armate e volontari in campo oggi nel 3° torneo Semeraro
CALCINAIA. L'Ipa di Pisa ha organizzato il terzo memorial di calcio a 5 per ricordare i caduti nell'adempimento del proprio dovere che da questa edizione è dedicato al generale della Guardia di finanza Paolo Semeraro. Il memorial si svolgerà domani allo stadio Masoni di Fornacette.
In campo otto squadre non solo in rappresentanza delle forze armate: Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizia, Polizia penitenziaria, e 46ª Brigata aerea, Centro ricretivo dipendenti universitari di Pisa, Pubblica assistenza e Associazione onlus Nel sorriso di Valeria. Nel 2019 il trofeo è stato vinto dall'Asd 46ª Brigata aerea di Pisa e nel 2020 da I Vigili del fuoco che quest'anno hanno rinunciato. Il memorial è stato presentato nella sala delle Baleari del Comune di Pisa alla presenza delle autorità. L'Ipa ( International police department) è un'associazione apolitica presente in 67 stati e si propone di mettere insieme gli appartenenti alle diverse forze di polizia ,con 13mila iscritti in Italia, attraverso anche iniziative legate allo sport con scopi benefici. In questi anni le manifestazioni organizzate dal comitato locale dell'Ipa, formato da circa 200 persone, hanno permesso di raccogliere oltre 5mila euro da devolvere in beneficienza. Tanti gli interventi da parte delle autorità nella sala delle Baleari a cominciare da quello del vice prefetto vicario Emanuela Greco e dal generale di divisione comandante regionale della Gdf Bruno Bartoloni e dalla signora Susanna Gavelli, vedova di Semeraro che ha ringraziato tutti e in particolare i colleghi del marito. Tra questi era presente Angelo Molinaro che fa parte di Ipa. In sala il presidente della delegazione toscana Ipa Orazio Anana, il vice questore vicario Giuseppe Simonelli e il presidente di Anfi Pisa Michele Bini.
In chiusura è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di tutti i caduti nell'adempimento del proprio dovere. Il presidente dell'Ipa di Pisa Tiziana Lensi, vice comandante della polizia municipale di Pisa, ha voluto ricordare la figura di Semeraro: «Era conosciuto anche da chi indossava una uniforme diversa da quella delle fiamme gialle, per professionalità e dedizione al lavoro, nonché per sensibilità e umanità non comuni. Doti, queste, che lo portavano a confrontarsi serenamente con ogni interlocutore».
A.C.
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