Il Tirreno

Pontedera

la casa dei dilettanti 

Un pisano a Livorno: Bellazzini in amaranto

Alessandro Marone
Un pisano a Livorno: Bellazzini in amaranto

Il neonato club di Toccafondi vuole essere protagonista in Eccellenza e si è assicurato anche il bomber Frati

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Sta prendendo forma in tempi record l’Unione Sportiva Livorno 1915, inserita in sovrannumero nel girone B di Eccellenza, l’unico da 13 squadre. La società del presidente Paolo Toccafondi si presenta al via con i favori del pronostico e punta alla promozione: raffica di colpi (giocatori di categoria superiore) messi a segno dal ds Raffaele Pinzani, mister Francesco Buglio sarà al timone di una corazzata. Tra i nuovi acquisti amaranto anche il duttile centrocampista offensivo pisano Tommaso Bellazzini, reduce dalla stagione in D all’Aglianese (seconda alle spalle del Fiorenzuola nel girone D), conclusa con un bottino di sette reti.

Classe ’87, i primi calci al pallone nella Freccia Azzurra prima di passare alle giovanili della Fiorentina, Bellazzini ha collezionato oltre 300 presenze tra serie B e C con le maglie di Pistoiese, Cittadella (quattro stagioni in serie cadetta condite da 12 gol), Vicenza, Lecce, Venezia, Pavia, Pistoiese, Alessandria e Giana Erminio. Tante le maglie indossate da Bellazzini, che più volte è stato accostato al Pisa nel corso della carriera, ma non ha mai indossato la divisa nerazzurra della squadra della propria città. Il calcio è imprevedibile, come il destino. Se le strade di Bellazzini e del Pisa si sono solo sfiorate, senza mai incrociarsi, ora il fantasista (che compirà 34 anni il 23 dicembre) è pronto ad iniziare un nuovo capitolo con la maglia amaranto dei cugini-rivali livornesi.

Tra i nuovi arrivi in casa Livorno anche l’attaccante mancino classe ’95 Matteo Frati, livornese cresciuto nelle giovanili amaranto e protagonista negli scorsi mesi proprio nel girone B di Eccellenza con la maglia nerazzurra del Cascina, fresco di promozione in Serie D. Gol (debutto con rete al Ponsacco nel giorno del compleanno, il 18 aprile), assist e magie per Frati, che ha messo a segno 6 reti (compresa quella al Tuttocuoio, falcidiato dal Covid e ritiratosi dal torneo) nel mini-campionato e, dopo essersi infortunato nel corso della semifinale contro la Massese, ha stretto i denti e ha recuperato in tempi record, entrando nella ripresa al “Masini” di Santa Croce sull’Arno nella pirotecnica finalissima contro il Fratres Perignano (Cascina sotto 2-1 fino al 95’, pari all’ultimo secondo e vittoria 3-2 nei supplementari). Poco più di due mesi fa Frati festeggiava il salto di categoria, a Livorno sperano che possa essere di buon auspicio.

Alessandro Marone

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web