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Calcio: serie c 

Il Pontedera ha già la testa rivolta alla Vis Pesaro

Pietro Mattonai

Grazie al lavoro di Giovannini le operazioni di mercato erano chiuse da tempo, la priorità ora è aumentare l’autonomia

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Pietro Mattonai

PISA. Il calciomercato è ufficialmente finito. Gli ultimi botti, sparati ieri prima delle 20, hanno finalmente concluso la finestra estiva per i trasferimenti nel calcio professionistico.

Una giornata frenetica per molte società, ma non per il Pontedera che, grazie al lavoro di Paolo Giovannini, aveva già completato la propria campagna acquisti a fine luglio. Tra riconferme – come quelle di Emanuele Matteucci in difesa e di Marco Angeletti in porta – e i nuovi arrivi, i granata hanno messo a segno ben dodici colpi. Naturalmente, sono state quasi altrettante le uscite, in particolare in difesa, con gli addii di alcuni senatori come Piana, Risaliti, Benassai e Ropolo. Adesso, con le sirene del mercato ormai spente, la stagione entra nel vivo. Dopo il pareggio con la Carrarese, i granata continuano la propria preparazione in vista della trasferta sul campo della Vis Pesaro. I biancorossi, invece, negli ultimi giorni sono stati molto attivi ai tavoli delle trattative.

Innanzitutto, hanno salutato rescindendo consensualmente Enrico Pezzi e Mattia Gennari, mentre al “Benelli” di Pesaro è arrivato Andrea Astrologo, centrocampista classe 2002 cresciuto nel settore giovanile della Roma. Astrologo è soltanto uno degli ultimi arrivati di una campagna acquisti che ha portato a Pesaro molte facce nuove, come Martín Tonso, ala destra arrivata direttamente dalla prima divisione cilena, Kevin Cannavò dall’Empoli e Alessandro De Respinis, centravanti che nella passata stagione, tra Piacenza e Pro Sesto, ha messo a segno sette reti.

Insomma, nonostante un esordio non certo entusiasmante – ko in Coppa Italia contro il Modena al primo turno e sconfitta per 3-0 con il Siena sul terreno dello stadio “Franchi” – la Vis non sarà un avversario facile. Mister Ivan Maraia lo sa e già nell’immediato dopo partita con la Carrarese ha chiesto ai suoi ragazzi più coraggio e cattiveria. In Coppa Italia e in campionato il Pontedera ha dimostrato di avere un grande potenziale: i primi 45 minuti, in entrambe le occasioni, sono stati molto ben giocati dai granata. Nella ripresa, però, un po’ di stanchezza e di leggerezza hanno contribuito all’eliminazione dal torneo prima e al pareggio dopo.

Contro la Vis Pesaro servirà aumentare l’autonomia e l’intensità: il Pontedera sa come farlo.

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