La manifestazione
Pontedera riparte dal derby: avversarie e cammino
Granata nel gruppo B, debutto con la Carrarese e il Mantova è la prima rivale in Coppa. Maraia: «Ci sono delle incognite»
Pietro Mattonai
PONTEDERA. Gironi, Coppa Italia e calendario. In meno di 24 ore, la Serie C 2021/2022 ha preso – finalmente – forma. Prima, nella mattinata di ieri, il Consiglio direttivo si è espresso sulla composizione dei tre raggruppamenti della nuova Lega Pro: come da pronostico, il Pontedera sarà inserito nel girone B, quello dedicato al centro Italia. Quindi, lo stesso Consiglio direttivo ha deliberato anche la composizione dei gruppi di squadre per procedere al sorteggio del primo turno eliminatorio di Coppa Italia, che vedrà impegnati i granata sabato 21 agosto contro il Mantova in gara secca. Infine, in serata, ecco il calendario ufficiale, presentato durante una diretta su Rai Sport: l’esordio in campionato, per il Pontedera, è in programma domenica 29 agosto al “Mannucci” contro la Carrarese.
IL GIRONE
Il raggruppamento del Pontedera è l’unico a contare 19 squadre, in attesa di risolvere l’incognita X. Infatti, se il dubbio relativo alla collocazione di Olbia e Latina è stato risolto inserendo gli isolani nel B e i laziali nel gruppo del Sud, rimane ancora in sospeso quello sul ripescaggio della Pistoiese. Che, salvo sorprese, dovrebbe essere ufficializzato a breve, visto che le speranze per il ricorso del Fano (oggi al Tar) sembrano minime. Quel che è certo è che il girone dei granata, almeno sulla carta, sarà il più duro e combattuto, complice la presenza di tutte e tre le retrocesse dalla Serie B, ovvero Reggiana, Pescara e Virtus Entella. «È un girone con molte società nuove, ma in questo momento è difficile dare giudizi – spiega il mister Ivan Maraia – i gironi sono sempre complicati, non ce ne sono di facili, anche se quest’anno ci potrà essere qualche difficoltà in più proprio per le tante squadre diverse: ci saranno delle incognite». Questo il raggruppamento del Pontedera al completo: Ancona-Matelica, Aquila Montevarchi, Carrarese, Cesena, Fermana, Grosseto, Gubbio, Imolese, Lucchese (ripescata), Modena, Olbia, Pescara, Reggiana, Siena (ripescata), Teramo, Virtus Entella, Vis Pesaro, Viterbese, X (Pistoiese o Fano).
IL CALENDARIO
Il debutto in un derby toscano contro la Carrarese riporterà subito i granata con la mente ai campionati degli ultimi anni. Le novità, però, non si faranno attendere: prima la Vis Pesaro, poi l’Ancona-Matelica e l’Imolese, passando anche per un altro derby con l’Aquila Montevarchi. «Incontrare squadre e piazze nuove è sempre stimolante – continua Maraia – giocare a Modena, Reggio e Pescara è molto prestigioso». Proprio Reggiana e Pescara, insieme alla Virtus Entella, sono sulla carta le favorite per il ritorno in Serie B. «Ci saranno le solite quattro o cinque squadre che si giocheranno la promozione, ma sono convinto che verrà fuori anche qualche sorpresa – dice – è un campionato da vivere: adesso, dire che un girone è più facile o più difficile è sbagliato». Sicuramente, l’infornata di vecchie conoscenze come Lucchese e Siena - derby in programma rispettivamente alla nona e alla diciottesima di campionato - può essere d’aiuto. «Abbiamo maggiori informazioni su queste squadre – conclude Maraia – sulle altre, magari, dovremmo impiegare un po’ più di tempo ad acquisire dimestichezza: le somme, però, come sempre si tireranno alla fine».
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