Il Tirreno

Pontedera

basket 

Ora diventa realtà la “santa alleanza” tra le quattro società di pallacanestro

Massimo Berutto
Ora diventa realtà la “santa alleanza” tra le quattro società di pallacanestro

Dream, Ies Sport, Cus e Gms Ghezzano hanno raggiunto uno storico accordo di collaborazione che apre nuovi scenari

3 MINUTI DI LETTURA





Massimo Berutto

PISA. Storico accordo nel panorama del basket cittadino: Dream Basket Pisa, Ies Sport Pisa, Cus Pisa Basket e Gmv Basket Ghezzano hanno sottoscritto il progetto congiunto “Torre Pendente”, impegnandosi a collaborare per garantire le migliori opportunità a chi, a tutti i livelli, intenda praticare la pallacanestro nella nostra città o nelle immediate vicinanze.

La strategia comune si dipanerà dal settore minibasket alla serie C Gold maschile, appena conquistata dal Cus Pisa. L'obiettivo è costruire in modo coordinato più squadre in ogni categoria (giovanile o senior), puntando a partecipare ad un campionato Gold (dove confluiranno i migliori prospetti usciti dalle singole società) e a due campionati Silver (per far giocare tutti gli altri, privilegiando il valore socio-educativo dello sport). I firmatari sono Luca Benedettini (presidente della Gmv Basket), Sonia De Falco (storica leader della Ies Sport), Matteo Gorini (per il Dream Basket) ed Enrico Russo (dirigente responsabile della sezione basket del Cus Pisa). «Ci siamo trovati tutti domenica mattina alle 9 alle strutture del Dream – racconta Simone Landini, uno dei responsabili tecnici come Cinzia Piazza e Sergio Ferro – per concludere un accordo nell'aria da troppo tempo. Ci siamo guardati negli occhi giocando a carte scoperte, per capire cosa fare perché la pallacanestro pisana potesse avere un futuro migliore. Il nostro obiettivo è portare avanti tutti i ragazzi, non solo i più bravi».

Non è la prima volta che si tenta la “grande alleanza”: «Negli anni '80, quando ero piccolo – ricorda Landini – ci fu un accordo in base al quale la Ies forniva al Cus i giocatori per fare la serie C nell'Hermacom/Hermalux, col coinvolgimento di grandi personaggi come Sauro Bufalini e persino Romeo Anconetani, che voleva portare al palasport i tifosi del Pisa. Purtroppo però il progetto non durò molto. Adesso invece le basi sono solide e dopo tante scissioni decidiamo di unire le nostre forze».

«Io e Sonia De Falco siamo stati i promotori – sottolinea Luca Benedettini –. Nutro una grande stima per Sonia: una guerriera. Abbiamo incontrato la disponibilità delle altre società. Adesso i bambini devono capire che non esistono più le singole maglie, ma un unico sistema in cui devono crescere».

«Grazie a questo progetto – precisa Enrico Russo – i migliori giocatori pisani, almeno nei primi anni della loro carriera, potranno rimanere nella nostra città, invece di andare in giro per la Toscana». La molteplicità di realtà cestistiche non sarà più un elemento divisivo, ma offrirà una pluralità di poli di attrazione nel settore Minibasket. Ogni società radunerà il proprio gruppo di bambini e bambine, su cui inizierà separatamente un percorso formativo, sulla base di obiettivi tecnici comuni, evidenziati da eventi e tornei a cui parteciperanno squadre miste. L'Under 13 sarà la linea di demarcazione rispetto al genere: dopo il Minibasket i bambini proseguiranno nella società di competenza (salvo trasferimento in prestito ad uno degli altri team coinvolti nel progetto), mentre le bambine accederanno alla Pallacanestro Femminile Pisa, società dove già negli ultimi anni è stata sperimentata con successo la collaborazione fra Ies Sport e Gmv Basket.

Anche in ambito maschile sarà percepibile l'adesione ad una casa comune, attraverso l'utilizzo di una maglia o una sopramaglia e con l'organizzazione di eventi comuni (feste e campi estivi). Nella settimana precedente ad un eventuale derby cittadino sarà previsto un allenamento congiunto fra le due contendenti. In ambito senior il Cus Pisa Basket sarà la realtà di punta e riceverà i migliori giovani, gestendo anche l'Under 20 Gold. Le altre società garantiranno la partecipazione alla Promozione ed alla Prima divisione, offrendo una chance a chiunque voglia giocare e magari anche a chi dovesse esplodere in ritardo. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web