Sicurezza
La notte magica del Pontedera «Ripeterci sarebbe il massimo»
La truppa granata si presenta ad Amalia Laghi in vista delle fatiche della stagione 2021/2022 e il presidente Piero Gradassi fa il punto della situazione su quanto fatto e sui prossimi obiettivi
L’intervista
Pietro Mattonai
Il Pontedera della stagione 2021/2022 si è ufficialmente presentato alla città. Dopo la sfilata in grande stile del nuovo pullman societario a tinte granata su corso Matteotti di un paio di settimane fa, la rosa di mister Ivan Maraia si è presentata al pubblico ad Amalia Laghi. Una serata non solo di calcio, ma anche di intrattenimento: un modo innovativo per cercare di avvicinare anche i più giovani alla squadra della loro città. «È stata un’idea condivisa – spiega Piero Gradassi, presidente del Pontedera – quando abbiamo messo il maxischermo al “Mannucci” per le partite dell’Italia, molti ragazzi hanno aderito: magari, facendolo qua, possiamo intercettare qualcuno di loro».
LA SQUADRA
Per la nuova annata, Gradassi è ottimista: come al solito, il mercato del direttore Paolo Giovannini fa ben sperare. «La squadra è stata costruita e preparata da Giovannini con tutto il suo amore e la volontà di far bene – prosegue Gradassi – adesso il verdetto spetta al campo, ma sono convinto che partiremo col piede giusto». Anche i nuovi innesti, come aveva spiegato anche mister Maraia durante la presentazione del pullman societario, sembrano essersi già calati nella parte. «Ho avuto modo di parlare con loro, soprattutto coi più giovani – dice – si trovano tutti bene, sono ragazzi educati e sereni, coi piedi per terra». La speranza, dunque, è che quello spirito di gruppo che ha contraddistinto il Pontedera della passata stagione possa essersi mantenuto. «Lo scorso campionato è stato fantastico – continua il presidente – sarebbe bello ripeterci».
LE PROSPETTIVE
La stagione conclusa a maggio, per il Pontedera, si è conclusa con il primo turno dei playoff. Nonostante il dominio granata nel match con l’Albinoleffe, sono stati i seriani a passare alla fase successiva. Tornare ai playoff è l’obiettivo di questa nuova annata? «Bisogna procedere per tappe – sorride Gradassi – innanzitutto la salvezza, dopodiché vedremo: certo, tornare agli spareggi sarebbe bello, ma anche arrivare primi è bello». Sicuramente, dopo una stagione passata tra Covid e quarantene, il gruppo granata si è compattato ancor di più. «Siamo ben amalgamati e tutti con le migliori intenzioni – racconta – senza persone come Andrea Bargagna e Paolo Pastacaldi non so come faremmo: sono elementi fondamentali per la società, ci mettono impegno e sacrificio costante». Che, ci tiene a specificare Gradassi, non è certo un passatempo. «A fine stagione ognuno di noi ci mette di tasca propria – ribadisce – vogliamo fare le cose per bene».
IL PONTEDERA CRESCE
E tra queste c’è anche il progetto del nuovo campo di proprietà, che si andrebbe a collocare negli spazi attualmente vuoti vicini all’impianto sportivo dell’Oltrera. «Ci siamo incontrati qualche giorno fa con l’amministrazione comunale e a questo punto dovrebbe mancar poco – chiarisce il massimo dirigente – abbiamo già fatto il progetto, che è stato approvato, e aspettiamo il via libera». Presto, dunque, potrebbero iniziare i primi movimenti. «Sarebbe un gran bel risultato – conclude Gradassi – è un impegno diretto della società, nessun altro ci metterà risorse: lo facciamo per dare spazio alle nostre squadre e per dare un beneficio anche alla città». Il Pontedera che si prepara alla nuova stagione, dunque, guarda anche al futuro. Intanto, oggi, i granata saranno impegnati in un test con la formazione Primavera del Pisa, mentre sabato sarà il turno dell’amichevole con la Juventus Under 23. —
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