Gioco
Con l’acuto di Batini il Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo sale a quota 13 medaglie
PISA. L’Italia della scherma non smette di stupire e il Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo anche. Martina Batini, infatti, ha portato sotto la Torre un fantastico bronzo olimpico insieme ad Arianna Errigo, Alice Volpi ed Erica Cipressa nel fioretto a squadre. Una prova di forza e orgoglio che ha portato il fioretto nazionale a travolgere gli Usa con il punteggio di 45-23.
Il Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo aggiunge così una medaglia pesante al suo palmares già significativo: salgono a 13 quelle conquistate tra Olimpiadi e Paralimpiadi, in un percorso che parte da Seoul 1988 con l’argento olimpico conquistato da Ceccanti nella spada, passando per l’indimenticabile oro di Puccini ad Atlanta 1996, continuando con Sanzo, Vanni e Bertini fino a Pizzo a Rio 2016.
Una fabbrica di campioni e successi olimpici, insomma. E il tecnico Simone Piccini, anch’egli convocato nella spedizione olimpica, non riesce a trattenere l’emozione: «Martina è nata e cresciuta nel nostro Club e per noi è molto importante formare gli atleti dai loro primi passi in palestra, fino all’olimpo sportivo. Questa medaglia è la dimostrazione dell’impegno e la dedizione che tutti i giorni mettiamo in palestra».
Martina Batini, 32 anni, si allena nel Club Scherma Pisa Antonio di Ciolo di via Galiani a Pisa, è mamma di Leonardo, compagna di Matteo Tagliarol (spadista oro e bronzo a Pechino 2008) e laureata in Ingegneria gestionale all’Università di Pisa. Una carriera sportiva invidiabile con 14 medaglie tra Mondiali, Europei e Universiadi a cui aggiungere un altro obiettivo raggiunto, l’aspirazione di ogni sportivo: il podio olimpico. —
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