Nuoto: Romolo Becchetti, 75 anni campione italiano Master nei 50 e 100 sl
Santa Croce. Ancora un’impresa per Romolo Becchetti, laureatosi campione italiano master di nuoto Fin, categoria M75 (ha 75 anni compiuti a febbraio), nei 50 e 100 metri stile libero. Come spiega lui stesso, la formula strana che quest’anno ha caratterizzato i Campionati Italiani di Nuoto Master, ha lasciato con il fiato sospeso molti atleti per un lungo periodo di tempo. Il campionato prevedeva infatti che ogni regione, rispettando tutte le norme di sicurezza sul virus, organizzasse una giornata di gare solo e solamente per aggiudicare il titolo di campione italiano. Titolo da assegnare comparando i risultati di tutti gli atleti delle varie regioni ottenuti solamente in questa unica giornata speciale. Era stato deciso, fa notare, che per svolgere tali manifestazioni c’era circa un mese di tempo, dal 19 giugno fino al 18 luglio e come tutte le cose c’è chi è stato più solerte e chi meno, così che gli ultimi risultati, per l’esattezza quelli della regione Molise, sono arrivati domenica 18 luglio. Insomma, la lotta al Covid-19 cercando il più possibile di evitare il notevole afflusso di partecipanti, ha fatto si che venisse studiata questa nuova formula. Sottolinea Becchetti: «Anch’io, pur sapendo di aver fatto una gara strepitosa il 2 di luglio a Chianciano, località scelta per la gara della Toscana, staccando nei 50sl un tempo che migliora il mio personale di ben 80 centesimi e il 3 luglio di aver nuotato con un ottimo tempo sui 100sl, sono rimasto in attesa dell’ufficialità dei risultati. Infatti anche se ero quasi sicuro di aver fatto meglio di tutti, la gioia vera è stata solo dopo aver letto le classifiche finali dove nella categoria Master M75 in testa a tutti c’era il mio nome. Gli allenamenti durissimi a cui mi sono sottoposto durante tutta la stagione invernale, hanno dato i risultati sperati, addirittura ho fatto ancora meglio del previsto sulla distanza più corta e ho mantenuto le previsioni su quella più lunga».
E prosegue: «Colgo l’occasione per ringraziare il mio allenatore Carlo Chelli che mi ha seguito tutto l’inverno e che spero continui a farlo anche la prossima stagione. Raggiungere il primato di Campione italiano Fin non è per me cosa da niente, soprattutto perché non sono un veterano del nuoto come tutti i miei più importanti antagonisti, al contrario mi sono avvicinato a questo sport solo da quattro anni e piano piano con tantissimo impegno, sono riuscito a scalare la graduatoria nazionale. Questo successo, che non è il primo, avevo infatti già vinto un titolo nazionale due anni fa nel circuito Uisp, è uno stimolo a far sempre meglio continuando con le sessioni di allenamento e cercando di affinare la tecnica insieme al consolidamento della potenza. Il prossimo anno spero che, Covid19 permettendo, il numero di gare a cui potremo partecipare sarà maggiore, questo mi consentirà di ottimizzare la preparazione per ben figurare ai Campionati Mondiali Master di Kyushu dal 31 maggio al 9 giugno 2022 a cui parteciperò, con tutto il mio impegno, in rappresentanza dell’Italia». —
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