Gioco
Il San Miniato Basso si rinnova subito un poker di acquisti
Presi il bomber Chiaramonti da Cascina, l’attaccante di ritorno Mancini e i difensori Lecceti e Cela. In panchina Collacchioni, nuovo ds Alessio Pardini
SAN MINIATO. Una sorta di anno zero. Al via del campionato di Eccellenza ci sarà un San Miniato Basso con tanti cambiamenti. Nei giorni scorsi la società ha ufficializzato il nuovo allenatore; dopo undici anni si è chiusa l’era Luca Venturini, sulla panchina giallorossa ci sarà l’ex Fucecchio Lorenzo Collacchioni (difensore classe 1980 ex, tra le altre, Pistoiese, Pisa, San Donato Tavarnelle, Prato e Siena). Pochi giorni prima era arrivato un altro annuncio sul fronte dirigenziale: il nuovo ds giallorosso è Alessio Pardini. «Ci siamo trovati d’accordo nel giro di un’ora. Alcune persone della dirigenza le conoscevo già, mi sono trovato subito a mio agio e avevo la voglia e l’entusiasmo di rientrare dopo l’esperienza a Cenaia. Mi sono inserito in punta di piedi e sto cercando di dare il mio contributo», spiega Pardini.
Intanto il San Miniato Basso ha già calato un poker di colpi in rapida successione. Il primo acquisto, dal Tuttocuoio, è il difensore centrale Andrea Lecceti (’98), ex Ghiviborgo, Fucecchio e giovanili del Pisa. Gradito ritorno in attacco quello di Leonardo Mancini, millennial (2000) ex Cuoiopelli e Atletico Cenaia, reduce dalla stagione in serie D con la Pro Livorno Sorgenti. Doppietta di arrivi dal Cascina fresco di promozione in serie D: ecco il bomber classe ’95 Niccolò Chiaramonti (5 reti nel torneo appena concluso, una dal dischetto, nella finalissima), ex Aglianese, Montecatini, Viareggio e Camaiore; passa dal nerazzurro del Cascina al giallorosso del San Miniato anche il difensore centrale Alessandro Cela (’96), ex Massese, Sangimignano, Scandicci, Jolly & Montemurlo e Montevarchi. «Questo per il San Miniato è un po’ un anno zero», prosegue Pardini. «Cercheremo giocatori di valore tecnico e morale, giovani che abbiano quella ambizione di misurarsi con una categoria difficile come l’Eccellenza e mettersi a disposizione. Ci stiamo confrontando con la dirigenza e con il mister: stiamo valutando i ragazzi della scorsa stagione, alcuni giocatori si sono già accasati da altre parti e i confermati saranno pochi (annunciata la permanenza del trequartista Demi e dei centrocampisti Tremolanti e Nolè). Il portiere Battini dovrebbe restare, ci incontreremo a breve. Marinari, dopo cinque anni in giallorosso, ha dovuto salutare per motivi lavorativi, sono andati via il difensore Parenti (ufficializzato dal Fratres Perignano) e il centrocampista Borselli (passato alla Cuoiopelli) e ci sono altre situazioni da definire”. Sul mercato: «Ci sono alcune trattative in corso: tutti i ragazzi con cui abbiamo preso contatti verrebbero volentieri a San Miniato. Non faremo una squadra solo di giovani, è giusto anche avere quattro o cinque giocatori di esperienza. Ci stiamo muovendo un po’ su tutti i ruoli: sia sul fronte quote, necessarie, che per quanto riguarda altri profili. Dobbiamo quasi rifare una squadra. Man mano che prenderemo dei giocatori ne cercheremo altri con caratteristiche diverse per dare al mister più soluzioni». Per il reparto offensivo piace (parecchio) il trequartista Matteo Giudici, che era arrivato a San Miniato la scorsa estate dal Cascina e, ad aprile, non ha ripreso l’attività. Obiettivo per la prossima stagione: «Siamo ambiziosi, ma non presuntuosi. Non so quale sarà il piazzamento, ma vogliamo fare il meglio possibile. L’intenzione è quella di ricreare un gruppo di giocatori che diventi lo zoccolo duro e, magari, ci possa regalare nel giro di due-tre anni un campionato da protagonisti». —
Alessandro Marone
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