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il caso stadio 

Corrado incontra il prefetto: una deroga per l’Arena

A.C.
 Corrado incontra il prefetto: una deroga per l’Arena

Le limitazioni Covid bloccano per ora l’avvio della campagna abbonamenti «Per avere più tifosi dobbiamo partire dalla capienza reale di 24mila posti»

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PISA. Nodo Arena. Gli effetti della pandemia continuano a farsi sentire. E rendono difficile programmare la prossima stagione. Così, se gli stadi chiusi hanno già pesato sui bilancio della scorsa annata, le incertezze attuali costringono le società a muoversi con cautela e tra mille dubbi. Uno tra questi, la partenza o meno, e semmai a quali condizioni, della campagna abbonamenti. Il passaggio essenziale è conoscere quale potrà essere la capienza dello stadio. Una problematica che il presidente del Pisa, Giuseppe Corrado, affronterà giovedì in un incontro con il prefetto Giuseppe Castaldo.

L’Arena Garibaldi attualmente dispone di una capienza di 9.998 spettatori. Se dovesse essere confermata l’ipotesi di una riapertura degli stadi al 25%, potrebbe ospitare solamente 2.500 tifosi, creando non pochi problemi al club. «Chiederò al prefetto – annuncia Corrado – di avere la possibilità di sfruttare il potenziale massimo della capienza reale dell’Arena, che è superiore ai 24mila posti: in questo modo riusciremmo a compensare almeno in parte. Se ci dovessimo fermare a quota 2.500 posti sarebbe un problema. Normalmente abbiamo più di 5mila abbonati e rischieremmo di non poter accontentare tutti i tifosi, limitandoci alla vendita dei biglietti».

Corrado ha sottolineato come il Pisa oggi stia utilizzando lo stadio a meno del 50% tra carenze strutturali dell’impianto sportivo e rispetto delle normative soprattutto in materia di sicurezza. «Spero che il prefetto comprenda che all’Arena siamo già in una situazione Covid a livello di distanziamento – prosegue Corrado –. Speravamo, grazie alle parole del presidente Figc, Gabriele Gravina, prima dell’Europeo, di arrivare a un’apertura al 50%, ma per il momento non ci sono novità». A tal proposito, ieri il presidente della Lega B, Mauro Balata, ha aperto uno spiraglio durante la presentazione di Helbiz Live, la nuova piattaforma streaming che trasmetterà il campionato cadetto: «Almeno in partenza, la speranza è che si possa avere il 50% degli spettatori sugli spalti. Con il Green Pass è fattibile. Al di sotto di una certa percentuale, come il 40%, le società ci rimettono, hanno tanti costi e questo lo diciamo da sempre. Serve più coraggio, l’economia del calcio è importantissima e deve essere aiutata».

Una linea condivisa da Corrado che ribadisce come il Pisa sia uno dei club maggiormente penalizzati: «Eravamo la seconda squadra della B sia in termini di biglietti venduti che di abbonamenti sottoscritti. Questo aspetto condiziona i risultati, ma non la nostra programmazione».

Intanto la società ha annunciato che giovedì, oltre all’incontro in Prefettura, è in programma la presentazione della prima e della seconda maglia ufficiali alle 18.30 nella Sala delle Baleari del palazzo comunale. —

A.C.

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