Sicurezza
C’è una conferma eccellente in casa Ponsacco: Coralli resta
PONSACCO. Prende forma il Ponsacco 2021/2022. Dopo le conferme del ds Giorgio Corradetti e del mister Livio Paci (promosso dalla Juniores e subentrato a Deri dopo la terza giornata di campionato), dei difensori Lici (capitano) e Degli Esposti e dei giovani Bartolozzi, Giometti, Paggini, Pastacaldi, Puccini e Vannozzi è arrivata l’ufficialità della permanenza di Claudio Coralli, bomber classe 1983 ex, tra le altre, Empoli, Cittadella, Carrarese e Reggina, con quasi 150 reti tra i professionisti nel curriculum.
«Si è creato un buon feeling con la piazza, con la società e con il mister, che mi ha voluto – spiega Coralli, pronto ad indossare la maglia rossoblù per la seconda stagione e a essere uno dei leader dello spogliatoio –. Nelle ultime giornate di campionato tutti i ragazzi hanno dimostrato il loro valore. Speriamo che il prossimo anno si crei l’entusiasmo giusto per fare qualcosa di importante e riportare il Ponsacco dove merita. Con il mister c’è stato un cambio di marcia, ha creato un grande gruppo e tutti remavano dalla stessa parte: era il primo a meritare la conferma. Lavoreremo bene da subito, la società farà degli sforzi: vuole una squadra giovane che sudi la maglia in tutte le partite. Noi vecchietti daremo il massimo e magari, in un campionato normale, verrà fuori la nostra qualità».
Prima esperienza in Eccellenza per Coralli e stagione travagliata per il Ponsacco: «Quando sono arrivato eravamo una squadra che poteva lottare per i primi posti e ho scelto Ponsacco perché c’era un progetto. Eravamo partiti bene, avevo trovato anche il gol alla seconda giornata. Poi è stato un calvario. Alla ripartenza infortuni ed episodi ci hanno causato qualche problema. Quest’anno speriamo che il Covid non ci fermi e di avere tutte le armi a disposizione».
Sulla finale Fratres Perignano-Cascina: «Cascina squadra completa e compatta, all’esordio ho detto subito che sarebbe stata una delle pretendenti per salire. Il Perignano gioca bene, poi ha Sciapi, che ha segnato 16 gol: devastante, gli faccio i complimenti. Il prossimo anno sarà la squadra da battere: noi proveremo a mettergli i bastoni tra le ruote». —
Alessandro Marone
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