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La maglia delle celebrazioni la scelgono i tifosi

Tommaso Silvi
La maglia delle celebrazioni la scelgono i tifosi

Il Pontedera compirà 110 anni nel 2022: aperto un sondaggio online per selezionare la casacca speciale per l’evento

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Tommaso Silvi

PONTEDERA. Il direttore generale Paolo Giovannini pensa al mercato e agli ultimi colpi per completare la squadra. Il tecnico Ivan Maraia conta i giorni che mancano all’inizio della prossima stagione. Negli uffici societari, intanto, si prepara il compleanno del Pontedera. Il club granata nel 2022 compirà 110 anni. E lo farà indossando una maglia speciale. La terza divisa ufficiale. A sceglierla saranno direttamente i tifosi.

Si è aperto nel pomeriggio di giovedì, sulla pagina Facebook “Us Città di Pontedera”, il sondaggio per far scegliere agli sportivi colore e fantasia della terza maglia 2021-2022.

Quattro le opzioni disponibili. Due di queste prendono come tonalità di riferimento il nero, le altre invece viaggiano sulle note del bianco, del verde e del granata. Proprio questi colori comparivano sullo stemma dell’Us Città di Pontedera attorno agli anni Venti, subito dopo la fondazione della società. E anche il nero ha un legame con il calcio cittadino.

Mentre su Facebook va avanti la votazione per scegliere la terza maglia, è opportuno procedere con una breve ricostruzione storica. Fino alla nascita dell’Us Città di Pontedera. La società venne fondata nel 1912 da un gruppo di studenti appassionati di calcio. In quegli anni a Pontedera lo sport principale era il ciclismo. Una delle realtà sportive più attive era la Ss Vigor, che fondò la società insieme alla Ss Giosuè Carducci. Il primo campo di gioco era vicino alla stazione. La prima maglia ufficiale era di colore bianco con lo stemma comunale e un motto: “Energie concordi nell’amore”.

Il primo presidente dell’Us Pontedera fu Lando Ferretti, all’epoca segretario della Ss Vigor, che diverrà poi presidente del Coni. La prima partita venne giocata contro la Gerbi di Pisa, nel campionato di terza divisione. Poi alla società venne concesso l’uso di un altro campo, in via Dante. Da lì ha inizio una nuova storia con una nuova maglia neroscudata, che sarà quella ufficiale fino al 1928, quando viene adottata la maglia granata. Sarà poi donata alla società una struttura che diventerà storica per i numerosi avvenimenti calcistici avvenuti nel tempo: il campo polisportivo Marconcini, abbattuto nel 2006 per fare posto a case e villette.

Dal 1969 il Pontedera gioca nello stadio comunale Ettore Mannucci. E così sarà anche nella prossima stagione. Quando i ragazzi di Maraia indosseranno anche la terza maglia scelta dai tifosi per celebrare 110 anni di storia del club. —

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