Il Tirreno

Pontedera

la casa dei dilettanti/1 

I gol a raffica non bastano a Sciapi «Perdere così fa davvero male»

Alessandro Marone ; ra destino».
I gol a raffica non bastano a Sciapi «Perdere così fa davvero male»

Il bomber del Fratres Perignano, 16 centri in dieci gare, torna sul ko col Cascina «Allo scadere dei 90 minuti è successo l’incredibile, era scritto nel destino»

2 MINUTI DI LETTURA





Alessandro Marone

CASCIANA TERME LARI. Quasi 200 gol in carriera tra serie D, Eccellenza e Promozione; 16 reti in 10 gare nella stagione appena conclusa. Una media-gol pazzesca e numeri impressionanti nel biglietto da visita del bomber del Fratres Perignano Lorenzo Sciapi (arrivato in estate dal Fucecchio), autore di due terzi delle reti segnate dai rossoblù (nei playoff tutti i sigilli del Perignano portano la sua firma: tripletta in semifinale, doppietta in finale).

L’attaccante racconta gli ultimi istanti della pirotecnica finale playoff persa 3-2 ai supplementari contro il Cascina. «Una cosa incredibile, una beffa a tempo scaduto. Fatticcioni voleva battere rapidamente una punizione e mi sono messo davanti: sapevo di essere ammonito e sono uscito senza fiatare. L’arbitro mi fa: “Sciapi veloce, battono la punizione ed è finita”. Non avrei mai creduto che si andasse ai supplementari».

Nel primo tempo Sciapi aveva calciato sul palo il rigore del possibile vantaggio («era da quattro anni che non sbagliavo un rigore»). Nella ripresa il bomber si è fatto “perdonare” alla sua maniera: doppietta. «Nel primo tempo il Cascina ha giocato meglio, ma eravamo convinti di poterla recuperare: ci bastava un gol e in campionato ne avevamo rimontati due. Quando ho segnato il 2-1 eravamo oltre metà dell’opera – ricorda – e abbiamo avuto anche diverse occasioni per il 3-1. Dovevamo vincerla nei 90’ e l’avevamo vinta: il Cascina era in balia del terrore, poi ci si è messo il fato. Ai supplementari, in 10 e senza punte, abbiamo provato a resistere: il gol è arrivato su autorete. Faccio comunque i complimenti al Cascina che ha vinto. Credo sia stata una finale bellissima».

Proprio al “Masini”, un mese e mezzo fa e nella stessa porta, Sciapi aveva segnato il 3-2 al 95’ contro la Cuoiopelli: «È stata la prima cosa che ho pensato. Cioè che la dea bendata stavolta ce l’ha fatta pagare a tempo scaduto. Avrei preferito perdere 3-0, così è davvero brutto, c’è grande rammarico».

Epilogo amaro, ma campionato sontuoso del Perignano: «La squadra era stata allestita per puntare alla promozione, ma non è mai facile confermare le ambizioni. A livello personale è andata benissimo, uno score invidiabile: merito degli assist dei miei compagni. Il percorso è stato ottimo: abbiamo chiuso il girone in vetta e abbiamo eliminato il Tau Altopascio in semifinale. Sabato eravamo in D, peccato per quei secondi finali: evidentemente era destino». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa