Lutto
Ticciati: stagione strepitosa ma non raccogliamo nulla, dovevamo chiudere la gara
Il tecnico degli sconfitti analizza la sfida: «Determinante l’espulsione di Sciapi, oltretutto è stato un rosso incredibile»
Dopo il 90’ / 2
È arrivato in finale il primo e unico ko stagionale del Fratres Perignano, che aveva chiuso il girone A in vetta con 18 punti (5 vittorie e 3 pareggi) e due lunghezze di vantaggio sul Cascina e, dopo aver eliminato il Tau Altopascio in semifinale ai supplementari (3-1), ha visto sfumare in extremis il sogno promozione. Rossoblù miglior attacco con 24 reti (19 in campionato, 5 nei playoff): 16 portano la firma del bomber Lorenzo Sciapi, protagonista anche nell’atto conclusivo con una doppietta dopo la tripletta rifilata al Tau domenica scorsa. E in più ha calciato sul palo il rigore che avrebbe potuto sbloccare la partita.
«Se l’arbitro avesse fischiato cinque secondi prima saremmo stati i vincitori della finale», commenta mister Fabrizio Ticciati.
E aggiunge: «L’espulsione di Sciapi ci ha rovinato i playoff, non avevamo la forza di andare avanti. Un rosso incredibile, non si può buttar fuori così un giocatore: primo giallo in occasione della rete segnata, il secondo perché gli è stata tirata addosso una punizione. In partite di questa importanza ci vuole buonsenso, non è stato giusto restare in 10 dopo una stagione del genere».
Il mister analizza la gara: «Nella ripresa avevamo ribaltato il risultato e abbiamo avuto due-tre occasioni nitide. La partita andava chiusa. Apprezzo il Cascina, per lo sforzo che hanno fatto. Ma, nell’arco dei 90’, noi abbiamo creato di più: avevamo la partita in tasca, il recupero è stato eccessivo, è andato oltre. Va bene così, questo è il calcio».
Una battuta sul percorso del suo Fratres Perignano: «Stagione strepitosa, ma non si stringe nulla. È una delusione, soprattutto per i ragazzi, che hanno dato veramente tutto e avrebbero meritato la vittoria. Ora ci prendiamo qualche giorno di stacco, poi ripartiremo». —
A.M.
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