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Pontedera

Polzella e lo stadio fortunato «Il nostro grande merito è di averci sempre creduto»

A.M.
Polzella e lo stadio fortunato «Il nostro grande merito è di averci sempre creduto»

Le parole dei vincitori, il capitano Alessio Fatticcioni: «Chiudiamo questa stagione da imbattuti, abbiamo meritato il successo» 

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Dopo il 90’ / 1

«Questo stadio mi porta bene, la prossima volta arriverà la promozione in C», scherza mister Luca Polzella, che, due anni fa, al “Masini” di Santa Croce aveva conquistato la promozione in Eccellenza battendo 2-1 la Lampo ai supplementari. «I ragazzi ci hanno creduto fino al 95’, non hanno mai mollato e anche io ci ho sempre creduto, anche se mancavano pochissimi secondi. In queste partite ci vuole anche un pizzico di fortuna e in occasione del 2-2 l’abbiamo avuta». Il mister commenta l’epilogo e il percorso: «Per quello che abbiamo fatto anche nel primo tempo, credo che abbiamo meritato. Abbiamo disputato un campionato strepitoso, oggi lo posso dire: ha vinto la squadra più forte. Il Cascina torna in D dopo 13 anni, quando sono arrivato, due anni e mezzo fa, lottavamo per non retrocedere in Prima categoria: soddisfazione incredibile, ce l’abbiamo fatta. Ora si festeggia». Autore, al 95’, del 2-2 il centrocampista Matteo Olivotto: «Mi sono trovato al posto giusto al momento giusto. Sono agli inizi della carriera (classe 2001), questo è il terzo anno in Prima squadra e non avevo mai provato un’emozione del genere. Un gol pesante, in quel momento ancora non era deciso nulla. Siamo stati bravi a non mollare e poi a continuare a premere, nonostante la stanchezza: ce l’abbiamo fatta». «La partita è cambiata in quei secondi: io ho pensato solo a spedire il pallone in area, ci è andata bene», esordisce il capitano del Cascina Alessio Fatticcioni, che, al 94’, ha calciato la punizione che ha portato al 2-2. «È stato un contraccolpo psicologico importante per loro: essere rimontati all’ultimo secondo, finire in 10 e senza Sciapi, al quale bisogna solo fare i complimenti perché è un attaccante di categoria superiore. Ai supplementari abbiamo provato il tutto per tutto. È stata una finale pirotecnica: rigori, occasioni, parate, cartellini. Indescrivibile. Chiudiamo il campionato imbattuti, abbiamo meritato». —A.M.

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