Sicurezza
Cascina, finalmente la D dopo una sfida pazza e infinita
Raffica di colpi di scena, al 94’ il Perignano era promosso: poi Sciapi espulso, pareggio in extremis e l’autorete decisiva
SANTA CROCE SULL'ARNO. È successo di tutto al “Masini” nella finale playoff di Eccellenza: gol, rigori, rossi. Il Cascina vince 3-2 in (contro)rimonta ai supplementari e torna in serie D. Al 94’ dei tempi regolamentari il Perignano, che aveva ribaltato il vantaggio nerazzurro di Chiaramonti dal dischetto grazie alla doppietta del bomber Sciapi (ipnotizzato da Brunelli dagli undici metri in avvio di gara), pregustava la promozione. All’ultimo secondo i rossoblù si sono ritrovati a dover giocare i supplementari in inferiorità numerica (doppia ammonizione proprio per Sciapi): nel secondo tempo supplementare il gol-vittoria e promozione del Cascina (che aveva a disposizione un solo risultato, con il pari sarebbe passato il Perignano) grazie ad una sfortunata autorete.
Niente fase di studio iniziale, la finale parte con forti emozioni. Subito occasioni per Sciapi, Rigirozzo, Olivotto, ancora Rigirozzo. Non c’è un attimo di respiro. All’11’ Sciapi va via in area a Borgia, che lo trattiene: rigore; sul dischetto va proprio Sciapi, destro forte e angolato, palo. Si resta sullo 0-0, ma quante emozioni. Al 26’ destro alto di Andolfi, quattro minuti dopo secondo calcio di rigore del match, stavolta per il Cascina: lancio di Borgia per Rigirozzo, travolto nei pressi della linea di fondo da Martinelli in uscita. Dagli undici metri Chiaramonti angola il destro e firma il vantaggio. Nella ripresa preme il Perignano. Al quarto d’ora lampo del Cascina, il sinistro di Scaramelli sibila a lato a Martinelli pietrificato. Dal possibile 0-2 all’1-1. Corner di Gamba dalla destra e zuccata vincente di Sciapi. Al 24’ occasionissima per il Perignano in ripartenza: cioccolatino di Campisi per Andolfi, che spara alto. Alla mezz’ora i rossoblù ribaltano il match. Assist di Luca Remedi per Sciapi, che fulmina Brunelli con un rasoterra delizioso e firma la doppietta (16 gol in 10 partite per il bomber, numeri impressionanti).
Nell’ultimo minuto di recupero succede di tutto. Sciapi ostacola la battuta di un calcio di punizione e si becca il secondo giallo. Fatticcioni spedisce la sfera in the box, respinta, tiro di Frati parato da Martinelli e tap-in vincente di Olivotto, che fa 2-2 e porta la gara ai supplementari. Si accendono gli animi, vola qualche cartellino, il pubblico c’è e si sente.
Il Cascina, con l’uomo in più e un solo risultato a disposizione, prova il tutto per tutto. Martinelli è super sulla conclusione di Olivotto e sulla zuccata di Cela (in entrambi i casi cross di Materazzi), al tramonto del primo tempo supplementare chance Perignano con Campisi, pescato da un lancio col contagiri di Gamba: sinistro alto.
Al 109’ punizione dalla destra e sfortunata deviazione di testa di Lucarelli, che manda la sfera alle spalle di Martinelli: 3-2 Cascina. Il Perignano chiude in 9, in extremis Chiaramonti sfiora il poker. Al 120’ esplode la festa nerazzurra: il sogno promozione è realtà. —
Alessandro Marone
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