Gioco
Il dopo-Magrassi ha già preso il via Pontedera a caccia del nuovo bomber
L’attaccante rientra all’Entella ma il direttore generale granata Giovannini avrebbe già individuato la nuova scommessa da giocarsi per sistemare il reparto avanzato della truppa condotta da Maraia
Tommaso Silvi
PONTEDERA. A caccia di un attaccante. Primi contatti, un profilo segnato sull’agenda del club e una tradizione da rispettare. Perché il Pontedera sa come far sbocciare le sorprese. Soprattutto quando si tratta di centravanti.
Paolo Giovannini sta provando a dare la prima, seria, accelerata al mercato granata. Digerito l’addio di Magrassi, tornato all’Entella dopo il prestito alla corte di mister Ivan Maraia, il direttore generale è attivissimo nel panorama delle punte. Resta da definire il futuro di Mauro Semprini, che ha un contratto fino al 2022. Ma il presente dice che il Pontedera avrebbe individuato l’uomo giusto per guidare il reparto offensivo. Il nome è avvolto dal silenzio, ma il profilo è chiaro: un calciatore che conosce bene la Serie C, reduce da discrete stagioni in categoria e pronto a fare il grande salto. Con la maglia granata. Un primo contatto tra le parti ci sarebbe già stato. Il Pontedera spera nella chiusura dell’affare in tempi piuttosto brevi. Sul piatto, il club, oltre ai soldi dell’ingaggio, stende anche la propria storia. Quella di chi sa valorizzare gli attaccanti. Il recente passato parla chiarissimo. Nella stagione 2012/2013 il Pontedera punta sul giovane Andrea Arrighini, nato nel 1990, oggi all’Alessandria. Arriva dalla vittoria della Serie D con i granata. È un perfetto sconosciuto. Al primo anno di C2 della sua carriera conquista la promozione e realizza 17 gol, formando una coppia strabiliante con l’esperto Gigio Grassi. Si ripete anche l’anno successivo in C1, con 15 reti. Viene acquistato dall’Avellino per la Serie B. Le casse granata si riempiono. Nella stagione 2015/2016 il “miracolo” offensivo del Pontedera si chiama Stefano Scappini, classe 1988, ora al Modena. Reduce da 10 reti col Savona, e con alle spalle stagioni non esaltanti in C, Scappini in Valdera vola: 24 gol. Lo prende la Cremonese, con cui "Scappo" vince la C, togliendosi lo sfizio di giocare la B.
Da Pontedera alla serie B. Stessa storia di Claudio Santini, classe ’92, che arriva in granata nell’estate del 2016, dopo 21 reti in D con il Montecatini. E la butta dentro 13 volte, guadagnandosi la chiamata dell’Ascoli. Anche stavolta il Pontedera monetizza alla grande la sua cessione, per una cifra attorno agli 80mila euro. Nell’annata 2019/2020, col campionato sospeso dopo 27 partite, e con il Pontedera 4° al momento dello stop per la pandemia, c’è spazio comunque per l’ennesimo calciatore rilanciato dalla famiglia granata. Caio De Cenco si presenta con i soli 5 gol del 18/19 al Sudtirol. Ne fa 9 in 26 gare e finisce prima al FeralpiSalò, poi al Carpi, dove ha appena concluso il campionato. Ora, il dg Giovannini ha in testa un’altra mezza scommessa. Una prima offerta sarebbe già stata avanzata nei confronti del “misterX” scelto per l’attacco. Una risposta è attesa nelle prossime due settimane. La maglia granata attende l’ennesimo bomber da consacrare. —
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