La manifestazione
Pisa pronta a rifiorire con il Fei Endurance
San Rossore teatro del Mondiale, sono 32 le nazioni al via L’assessore Pesciatini: «Un vero messaggio di rinascita»
Alessandro Marone
PISA. Pisa is Endurance. Una cornice suggestiva come teatro di un evento globale (ampia copertura mediatica), un segnale di rinascita e un’occasione di visibilità. Il campionato mondiale torna in Italia e fa tappa a Pisa.
L’appuntamento è per domani mattina alle 7, la tenuta di San Rossore è pronta ad ospitare il Longines Fei Endurance World Championship 2021. Ieri la conferenza stampa di presentazione a palazzo Gambacorti nella Sala delle Baleari, in serata la cerimonia inaugurale in diretta tv nello scenario di Piazza dei Cavalieri, sede della Scuola Normale Superiore: 81 riders, binomi di 32 nazioni in rappresentanza di 5 continenti pronti a contendersi il titolo individuale; 13 le nazioni in gara anche per il titolo a squadre. Il percorso è strutturato in 6 fasi su 4 giri diversi per un totale di 160 km. Le definitive entries indicate dalle singole Federazioni hanno confermato l’alto livello degli iscritti.
Domani mattina all’ippodromo di San Rossore ci sarà anche lo spagnolo Jaime Punti Dachs, che punterà a difendere il titolo individuale conquistato nel 2016 a Somorin; presenti anche i due cavalieri che erano sul podio in Slovacchia nell’ultima edizione, Alex Luque Moral (connazionale del vincitore) e Sheikh Nasser Bin Hamad Al Khalifa in rappresentanza del Bahrain. Al via anche la spagnola Maria Alvarez Ponton, due volte campionessa del mondo (2008 e 2010) e l’emiro Saif Ahmed Mohammed Ali Almazrouei, attuale leader del Fei Endurance Open Riders World Ranking. Ad aprire la conferenza stampa e a fare gli onori di casa l’assessore al turismo del Comune di Pisa, Paolo Pesciatini: «Ripartire da un evento come questo, che guarda al mondo intero, significa lanciare dalla città di Pisa un messaggio di resilienza, di rinascita e di volontà di ripartire. L’Italia è la terra del Rinascimento, facciamo nostra questa parola. È straordinario per Pisa ospitare un evento di questo tipo. Si tratta di una manifestazione tra le più importanti nel calendario 2021 della Federazione Equestre Internazionale: un evento che resterà negli annali dello sport e un’occasione di visibilità per la nostra città. Pisa è abituata ad ospitare eventi di elevata caratura. Questo è il primo che si tiene dopo la pandemia: speriamo sia di buon auspicio per la ripresa dello sport, del turismo e dell’economia mondiale».
«Riuscire a portare a Pisa il campionato del mondo ha un significato speciale dopo un anno così complicato», ha detto Duccio Bartalucci, direttore sportivo per le discipline non olimpiche della Federazione italiana sport equestri. Brian Colin Dunn, event director del Longines Fei Endurance World Championship 2021, ha sottolineato lo sforzo organizzativo: «È stato fatto di tutto per predisporre al meglio la logistica dell’evento. Grazie al nostro staff e all’attenzione che avranno nei loro confronti giudici e veterinari».
Colpita dallo standard qualitativo (e anche dalla sala delle Baleari) Christina Abu-Dayyeh, endurance director Fei, che ha anche elogiato lo «spirito di unione e condivisione». A chiudere la conferenza Gianluca Laliscia, ceo e chairman di sistemaeventi.it: «L’emozione della partenza ripaga due anni di duro lavoro. C’è una grande macchina organizzativa e in questi giorni vedo i sorrisi sui volti delle persone che si sono impegnate per questo evento». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
