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calcio: serie C 

Niente smobilitazione in casa Pontedera Il dg Giovannini traccia la strada da seguire

Tommaso Silvi
Niente smobilitazione in casa Pontedera Il dg Giovannini traccia la strada da seguire

«Non credo ai contratti ma alle motivazioni delle persone Ci sono le basi per proseguire con Maraia e con Caponi»

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Tommaso Silvi

PONTEDERA. «Non credo nelle firme sui contratti, ma nelle motivazioni. Chi gioca nel Pontedera deve credere nel progetto e nel modo di fare calcio della società. E al momento non ho la sensazione che ci sia qualcuno che voglia andarsene, tra le figure che io vorrei rimanessero nel nostro club. Sono sereno e continuo a lavorare per la squadra della prossima stagione». Paolo Giovannini schiarisce il cielo sul Mannucci.

Il direttore generale del Pontedera parla dopo le tante indiscrezioni di mercato di questi giorni, che riguardano soprattutto mister Ivan Maraia e capitan Andrea Caponi. Entrambi hanno il contratto in scadenza il 30 giugno. «Lo staff tecnico, compreso l’allenatore, sa benissimo da almeno tre mesi che la società è soddisfatta e vuole proseguire il percorso insieme. Mi è sembrato giusto lasciare a tutti qualche giorno di pausa, dopo la fine della stagione (domenica scorsa, nda), per valutare eventuali offerte irrinunciabili. Il Pontedera – prosegue Giovannini – non ha mai fatto prigionieri. Né tecnici né calciatori».

Il direttore generale, poi, entra nello specifico. «Lavorare in questa società significare sposare un certo tipo di politica aziendale, che si basa sulla valorizzazione dei giovani e sul mantenimento della salute del bilancio. Sul campo l’obiettivo è la salvezza, ma negli ultimi quattro campionati siamo arrivati tre volte ai playoff. Riusciamo a stare tra le grandi della Serie C – dice Giovannini – anche senza spendere cifre faraoniche».

Il Pontedera, quindi, fa un passo avanti verso i due pilastri. Allenatore e capitano. E il direttore generale è più che ottimista. «Sono sicuro che a breve ci siederemo al tavolo e troveremo l’accordo. Se nel frattempo arriverà per qualcuno un’offerta clamorosamente allettante, ci organizzeremo per affrontare la situazione. Di una cosa sono sicuro – va avanti il dg - che Maraia e Caponi in questo momento hanno le motivazioni giuste per continuare a far parte della famiglia Pontedera».

Da chi dovrebbe restare - il condizionale è d’obbligo, prima della firma sul rinnovo - a chi invece è destinato ad andarsene. Nonostante sia innamorato della città, bomber Magrassi con ogni probabilità saluterà Pontedera. Il cartellino è dell’Entella - fresca di retrocessione in C - che potrebbe anche puntare su di lui per tornare in B. In ogni caso, le offerte per Magrassi sono molte, ed è difficile immaginare che il club granata possa competere economicamente nell’asta per il centravanti. Verso la partenza anche Luca Piana, che ha un altro anno di contratto ma che, se arrivassero offerte importanti al Pontedera, potrebbe essere ceduto. «Faremo tutte le valutazioni – conclude Giovannini –, e allestiremo una rosa per mantenere ancora il Pontedera nel calcio che conta». —

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