Attenzione
Il Pontedera è già pronto a ripartire da Giovannini e Maraia
Tommaso Silvi
PONTEDERA. Lucidità. Anche quando il vento delle emozioni soffia forte e rischia di ingoiare tutto. Anche dopo una sconfitta che fa male.
Il direttore generale del Pontedera, Paolo Giovannini, guarda già al futuro. E su di lui, nel frattempo, si posano addirittura gli occhi della Serie A. «Con l’Albinoleffe abbiamo perso una partita che abbiamo dominato per 50 minuti. Dispiace, ed è normale che sia così. La squadra ha sfoderato una grande prestazione, dimostrando che l’ottavo posto e i 55 punti in campionato sono meritati».
Il viaggio granata nei playoff per la Serie B è finito subito, domenica, tra la traversa di Magrassi e il palo di Caponi. Tanta sfortuna, ma la necessità di mettersi subito al lavoro per progettare la stagione 2021/2022. Quello che farà Giovannini la prossima settimana, dopo qualche giorno di relax per ricaricare le pile. Il primo appuntamento in agenda è quello con lo staff tecnico.
Quattro stagioni con il Pontedera. Tre playoff raggiunti. Due giocati, uno saltato per volontà della società – al termine della scorsa stagione – a causa dei costi elevati da sopportare per rispettare il protocollo anti-Covid. Questo è il ruolino di mister Ivan Maraia. Come tutto il suo staff, ha il contratto in scadenza. E il rinnovo è già pronto. «Sono felicissimo del lavoro svolto dal team tecnico – spiega Giovannini – e loro sanno benissimo che godono della mia massima fiducia. Ci incontreremo e sono sicuro che proseguiremo insieme».
E il direttore? A dicembre ha firmato il prolungamento con il Pontedera. Resterà dietro alla scrivania dello stadio Ettore Mannucci fino al 2025. Ma l’assalto a Paolo Giovannini non si ferma. E le richieste per lui non mancano. Sa lavorare con i giovani, ha dimostrato di saper scovare talenti dai dilettanti, fa calcio con pochi soldi e ha contatti ovunque nel mondo del pallone. Un jolly societario che tutti sognano. Anche in Serie A. Il telefono del direttore generale granata in questi giorni squilla parecchio. E tra le telefonate è arrivata anche quella di almeno un club del grande calcio. Che sia l’Empoli? Chissà. D’altronde, non è un mistero che nella primavera del 2019 il club azzurro si mise a sedere con Giovannini. Per lui era pronta una proposta, anche in caso di salvezza in Serie A. Il dirigente originario di Lucca, poi, disse «no» e scelse di continuare a lavorare col Pontedera. E – al di là di quale sia la società che lo vuole adesso – farà così anche stavolta. Giovannini è un patrimonio granata, lui al Mannucci si sente a casa e non ha intenzione di cambiare aria.
Attenzione al mercato. Perché è già possibile tracciare una prima linea d’azione da parte del Pontedera. A salutare il gruppo dovrebbe essere il centrale difensivo Luca Piana, autore di una partita straordinaria con l’Albinoleffe. Già in estate piaceva molto al Novara. Potrebbe essere lui il primo uomo mercato. —
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